Un percorso di pace che lascia soddisfatta la CNI

Le dichiarazioni di Felice Žiža, Maurizio Tremul e Alberto Scheriani

Walter Bandelj, Felice Žiža, Borut Pahor, Sergio Mattarella, Maurizio Tremul e Alberto Scheriani

Anche la CNI e la minoranza slovena in Italia hanno avuto l’opportunità di svolgere un ruolo di primo piano alle celebrazioni di Go! 2025. Della delegazione della Comunità Nazionale Italiana hanno fatto parte il deputato della CNI alla Camera di Stato di Lubiana, Felice Žiža, il presidente della CAN Costiera Alberto Scheriani e il presidente dell’Unione Italiana, Maurizio Tremul.
“Grazie alla loro grande amicizia Mattarella e Pahor  hanno avvicinato ulteriormente l’Italia e la Slovenia, contribuendo a farle collaborare e dialogare ancora meglio. Il loro rapporto ha giovato alla stessa integrazione europea. D’altronde eravamo a Nova Gorica e Gorizia per festeggiare la CEC 2025, emblema di una regione transfrontaliera italo-slovena proiettata al futuro e verso una progressiva integrazione europea”, ha osservato il deputato della CNI alla Camera di Stato di Lubiana, Felice Žiža, riassumendo le impressioni maturate nel corso delle solennità di ieri.
Nel rivolgersi a Mattarella e Pahor, Maurizio Tremul, ha osservato che il percorso dall’alto valore etico e umano avviato il 13 luglio 2020 a Basovizza va perseguito con convinzione non solamente dalle istituzioni dei due Paesi, ma soprattutto dalla società civile affinché coinvolga “le popolazioni delle due Nazioni, le rispettive Comunità Nazionali, il mondo degli esuli istriani, giuliani e dalmati in Italia e divenga argomento di studio e insegnamento nelle scuole e nelle Università”. Tremul, ricollegandosi al fatto che oggi, venerdì 22 ottobre, Mattarella accoglierà al Quirinale il Presidente croato, Zoran Milanović, ha poi espresso l’auspicio che possa estendersi anche in queste terre il progetto avviato in Carinzia e teso a creare una Regione di Pace Alpe-Adria favorendo “un dialogo aperto e inclusivo sul passato e con un comune intendimento di costruzione di un futuro di pace e amicizia”.
Ad Alberto Scheriani, presidente della CAN Costiera l’incontro con Pahor e Mattarella ha suscitato grande emozione: “La giornata è stata molto emozionante per tutti coloro che sono stati coinvolti. Incontrare i due Presidenti a Nova Gorica e Gorizia ha un’estrema valenza simbolica”.

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