Il Primo Ministro Andrej Plenković ha annunciato che anche Moody’s Ratings, la terza tra le principali agenzie mondiali, ha confermato per la Croazia un rating creditizio record. Questo giudizio riflette la solidità dell’economia nazionale e la gestione virtuosa delle finanze pubbliche, oltre a premiare l’efficacia dimostrata nell’attuazione delle riforme e degli investimenti legati al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, riporta Index.
Attraverso un messaggio diffuso sui propri canali social, il premier ha sottolineato come la valutazione A3 con prospettive stabili certifichi la capacità del Paese di resistere alle crisi internazionali. Tale posizionamento sui mercati garantisce alla Croazia una maggiore attrattività per i capitali esteri e permette a cittadini e banche di beneficiare di tassi di interesse più contenuti. Al contempo, la promozione delle agenzie di rating facilita l’accesso al finanziamento per il settore imprenditoriale, sostenendo la competitività del sistema produttivo.
Secondo quanto dichiarato dal Premier su X, il giudizio di Moody’s riflette tre fattori chiave: la resilienza economica, cioè la capacità di risposta alle crisi globali superiore alle aspettative, la gestione fiscale, ovvero una conduzione oculata delle finanze pubbliche e l’efficacia nelle riforme, in altri terimini il rispetto dei tempi e degli obiettivi previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (NPOO).
Plenković ha inoltre evidenziato che la riduzione della spesa per gli interessi sul debito pubblico offre allo Stato un margine di manovra più ampio nel bilancio nazionale. Queste risorse saranno destinate prioritariamente all’edilizia scolastica, al potenziamento delle strutture ospedaliere e al finanziamento di misure straordinarie a sostegno della popolazione. In questo modo, il governo punta a proseguire sulla strada di una crescita economica stabile che possa tradursi in un aumento concreto dei salari e delle pensioni, migliorando la qualità della vita di tutti i cittadini.
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