Etnia. Spirito d’innovazione

A Santa Lucia l’incontro conclusivo del Corso di formazione imprenditoriale promosso dall’Unione Italiana, in collaborazione con META Circularity

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Etnia. Spirito d’innovazione
La consegna dei diplomi. Foto AIA

La cura per il vigneto e il rispetto per la terra, l’impegno dei giovani nel proseguire le tradizioni dei più anziani, la coltivazione in filiere trasparenti, il turismo collegato a barche eco-sostenibili e all’educazione. Ecco alcune delle idee che hanno guidato i nove partecipanti del corso di formazione imprenditoriale “Innovazione, territorio, economia circolare”, promosso dall’Unione Italiana con sede a Capodistria in collaborazione con la società META Circularity. Si è svolto giovedì sera, 17 aprile, presso il bar “Šilček” di Santa Lucia, l’evento conclusivo di questo percorso formativo, iniziato lo scorso 20 febbraio e organizzato all’interno del progetto “Creazione di nuove imprese giovanili nell’Incubatore creativo Istria” con il cofinanziamento dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale della Repubblica Italiana.

Dopo la presentazione d’apertura a cura di Elena Ricardi di Netro, coordinatrice del corso per conto dell’Unione Italiana di Capodistria, sono seguiti i saluti istituzionali del vicesindaco del Comune di Pirano, Christian Poletti, della vicepresidente della Regione istriana in quota CNI, Jessica Acquavita, e del console generale d’Italia a Capodistria, Giovanni Coviello, che si è fatto portavoce anche dei saluti dell’ambasciatore italiano a Lubiana, Giuseppe Cavagna. Presenti anche il consigliere del gabinetto del sindaco del Comune di Pirano, Mitja Troha, il direttore dell’ICE di Lubiana, Giacomo Ricciotti, la vicesindaca di Umago, Floriana Bassanese Radin e il direttore del Centro di promozione dell’imprenditoria di Pirano, Alberto Manzin, oltre a un folto pubblico e ad altri affermati imprenditori.

Elena Ricardi di Netro presenta il corso. Foto AIA

Una squadra di giovani

“Abbiamo costruito una squadra di giovani con cui portare avanti percorsi futuri di collaborazione. Il valore aggiunto di questo corso non è stato solo negli output progettuali, ma nella creazione di relazioni, nello scambio tra pari, nell’incontro con realtà imprenditoriali locali e internazionali”, ha dichiarato Elena Ricardi di Netro. “L’Incubatore creativo Istria diventa sempre più un vero punto di contatto tra imprenditori e territorio”, ha aggiunto. Il corso ha infatti fornito ai partecipanti non solo conoscenze teoriche e pratiche, ma anche consulenze personalizzate, incontri con imprenditori affermati e momenti di networking, come le giornate aperte, che hanno favorito lo sviluppo di sinergie concrete.

Economia circolare

La sessione centrale dell’evento è stata condotta dal direttore di META, Jurij Giacomelli, che ha sottolineato l’impegno, la collaborazione e la crescita dei corsisti, definiti come “la prima classe uscita dall’Incubatore Istria di Santa Lucia”. I partecipanti, Giorgio Burra, Serena Coronica, Katja Gorjanc, Federica Minghelli, Jasmina Simić Peccolo, Gregor Križman, Filip Knežević, Marko Žagar e Matteo Radin, hanno presentato i propri progetti in una sessione di pitching vivace e partecipata, rispondendo con prontezza alle domande del pubblico. Le idee emerse – tutte accomunate da un forte legame con il territorio e con i valori dell’economia circolare – hanno spaziato dall’innovazione sociale, al turismo sostenibile, sino alle produzioni gastronomiche e alla valorizzazione delle tradizioni “familiari”. Due dei corsisti hanno anche deciso di unire le forze per sviluppare un progetto congiunto, esempio concreto dello spirito di collaborazione maturato durante il corso. Con la consegna degli attestati e un momento conviviale finale, l’incontro si è concluso tra entusiasmo e riconoscenza.

Gli organizzatori hanno annunciato la volontà di continuare in futuro a collaborare e partecipare a iniziative, workshop e bandi. Maurizio Tremul, presidente dell’Unione Italiana e coordinatore dell’Ufficio Europa di Capodistria, ha sottolineato che “la novità di questo corso è che l’abbiamo ideato, scritto e attuato dopo mesi di brainstorming, avvalendoci di esperti del settore che conoscono in maniera approfondita questa nostra realtà, con l’impegno di una squadra affiatata ed entusiasta”. Inoltre, Maurizio Tremul ha condiviso con il pubblico la notizia che l’Ufficio Europa di Capodistria è stato selezionato per il nuovo progetto europeo “RE-ACTIVE – Rafforzare la partecipazione della società civile attraverso la cultura nella gestione dei rischi climatici per una governance transfrontaliera”. Il progetto, del valore complessivo di 872.000 euro, rappresenta un’occasione innovativa e inedita per un’istituzione minoritaria.

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