La grande maggioranza dei nostri clienti è straniera

Diego Cergnul, titolare insieme alla consorte Tamara, della ditta

È l’unica azienda a Pola che, accanto a vari tipi di installazioni elettriche, si occupa della domotica integrata, comunemente chiamata casa intelligente o Smart Home. La ditta in questione è la “Patent”, gestita dal 49.enne connazionale Diego e dalla consorte Tamara Cergnul. L’azienda è stata fondata 15 anni or sono e attualmente, compresi i proprietari, conta 14 dipendenti. Interessante il fatto che la “Patent”, alla quale il lavoro certamente non manca, è nata quasi… per caso. Cergnul, che si è diplomatoin elettrotecnica presso la Scuola Media Superiore Italiana di Pola, dopo essere stato impiegato in alcune ditte in qualità di elettricista e magazziniere, viste le non poche incomprensioni con i datori di lavoro ha deciso di mettersi in proprio. Una mossa a dir poco azzeccata, come puntualizzato dal connazionale, con il quale abbiamo parlato della domotica integrata, da noi poco conosciuta a differenza degli altri Paesi esteri, in special modo dell’Italia.
Quanto è stato difficile decidere di cambiare strada e aprire una ditta in proprio?
A essere sincero, in pratica sono stato “costretto” a fondare la “Patent”, visto che i precedenti datori di lavoro non mi pagavano per il lavoro fatto. D’altro canto ho scoperto un nuovo tipo di impiego, e quello che conta, nel mio campo. Ora posso dire di essere diventato un appassionato di questa professione. E non la cambierei per nessun’altra.
Accanto alle case intelligenti, di cos’altro si occupa l’azienda?
Di tutti i tipi di elettroinstallazioni, di installazioni di antenne, di citofoni e videocitofoni, impianti antifurto, di sorveglianza, Wi-Fi, Internet e via dicendo.
Il piatto forte dell’offerta della “Patent” è comunque rappresentato dalla Smart Home?
Vorrei puntualizzare innanzitutto che siamo gli unici in città, dal 2017, a dedicarci all’installazione della domotica integrata. Ci sono delle aziende che si occupano della domotica standard, che procurano l’attrezzatura all’estero per poi installarla nelle case o appartamenti. Noi invece progettiamo gli impianti su misura, in base alle richieste e alle esigenze dei clienti. Questi processi sono molto complicati, e servono tre-quattro mesi per finalizzarli. Va detto che il nostro sistema viene installato solamente nelle nuove case o negli stabili in costruzione. In caso contrario non avrebbe senso demolire l’intera abitazione per installare la rete. In prima istanza facciamo il piano e la grafica della casa, che devono essere personalizzati. Il tutto tramite l’applicazione del computer, che in pratica ‘dirige’ l’abitazione. E sono possibili tutte le soluzioni.
Nel concreto, di quali servizi si può usufruire grazie alla Smart Home?

Il progetto di una casa intelligente

In breve, si possono programmare tutta l’illuminazione, anche con colori e sfumature diverse, nei vari vani, la videosorveglianza, il riscaldamento, le tapparelle. Per di più, si può controllare un’eventuale perdita d’acqua e gas tramite dei sensori che in caso di allarme possono inviare dei messaggi o mail. Lo stesso discorso vale per le fiamme e il fumo nel caso di incendi. Inoltre ci sono un’infinità di altre soluzioni.
Presumiamo che gli investimenti per chi si decide a questo passo non siano indifferenti. Che tipo di clientela avete?
L’allestimento della Smart Home in effetti viene a costare abbastanza. I prezzi? Dipendono in primo luogo dal servizio, ovvero dalle necessità del cliente, come pure dalla grandezza dell’abitazione o dell’appartamento. A ogni modo, l’installazione elettrica della casa intelligente viene a costare almeno il doppio di quella normale. Nella maggior parte dei casi i clienti sono stranieri che evidentemente non hanno problemi finanziari. La Smart Home, infine, può venire definita un lusso. In media annualmente ne facciamo una o due.
Come sono andati gli affari ai tempi del coronavirus?
Ovviamente anche noi abbiamo risentito dell’emergenza da Covid-19. Per la precisione, gli investitori privati hanno rimandato i lavori prenotati in attesa di tempi migliori. Quelli avviati invece sono proseguiti, anche se con minore intensità.
Che futuro prevede per la sua azienda?
Fortunatamente, abbiamo stipulato dei contratti di lavoro che ci terranno occupati per i prossimi due anni e che ci permetteranno di proseguire con efficacia nel nostro lavoro. Tanto per fare un esempio, in un albergo in costruzione a Lisignano dovremo occuparci di ben 360 stanze, che saranno tutte con il sistema di domotica.

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