Slovenia pronta ad accogliere i profughi ucraini

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Slovenia pronta ad accogliere i profughi ucraini

In Slovenia, per il momento, non si è avuto un arrivo massiccio di profughi provenienti dall’Ucraina. Le istituzioni umanitarie e gli uffici governativi si stanno comunque preparando per l’accoglienza dei rifugiati. A renderlo noto è stato il premier Janez Janša. “Finora alla Slovenia sono pervenute una quarantina di richieste di aiuto da parte di famiglie che stanno abbandonando l’Ucraina”, ha aggiunto il primo ministro. I primi rifugiati provenienti dal Paese dove è in corso la guerra scatenata dal Presidente russo Vladimir Putin sono giunti in Slovenia, precisamente a Velenje, all’inizio di questa settimana. Si tratta di due famiglie di dipendenti ucraini di una ditta slovena con sede a Velenje e che a Žitomir è impegnata nell’installazione di un impianto di depurazione delle acque reflue.
Il ministro della Difesa Matej Tonin, durante l’incontro con i vertici della Protezione civile nazionale, ha dichiarato che in località Logatec ci sono 300 posti letto a disposizione per i profughi ucraini. Sono, invece, un’ottantina gli impianti sparsi su tutto il territorio sloveno che potrebbero accogliere bambini non accompagnati dai genitori provenienti dall’Ucraina. A Lubiana, infine, migliaia di persone sono scese in piazza per esprimere la propria vicinanza al popolo ucraino condannando nel contempo l’invasione russa. Numerosi i cartelli esposti contro il Presidente Vladimir Putin e la politica che sta attuando. Non sono mancati gli inviti alla pace. Presenti anche cittadini ucraini avvolti nelle bandiere giallo e blu dell’Ucraina.

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