Zelensky e Johnson, la passeggiata a Kiev

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Zelensky e Johnson, la passeggiata a Kiev

Volodymyr Zelensky e Boris Johnson passeggiano nel centro di Kiev. Il presidente dell’Ucraina e il premier britannico camminano per le strade della capitale e si intrattengono con alcuni cittadini.

Visita a sorpresa a Kiev del premier britannico Boris Johnson che ha incontrato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. “Il primo ministro del Regno Unito Boris Johnson è uno degli oppositori da principio dell’invasione russa, leader nella pressione delle sanzioni sulla Russia e nel sostegno alla difesa dell’Ucraina” ha scritto Zelensky su Telegram, pubblicando le foto dell’incontro con Johnson. “Benvenuto a Kiev, amico mio”.

“Oggi ho incontrato il mio amico, il presidente Zelensky, a Kiev per dimostrare il nostro inamovibile sostegno al popolo ucraino” ha twittato Johnson. “Stiamo preparando un nuovo pacchetto di aiuti finanziari e militari che è la prova del nostro impegno per la lotta del suo Paese contro la barbarica campagna della Russia”, ha aggiunto il premier britannico a corredo di una foto in cui stringe la mano a Zelensky.

Dopo i colloqui di oggi, Downing Street ha annunciato che il Regno Unito invierà all’Ucraina 120 mezzi corazzati e nuovi sistemi di missili antinave.

“E’ grazie alla risoluta leadership del presidente Zelensky e l’invincibile eroismo e coraggio del popolo ucraino che le mostruose mire di Vladimir Putin sono state bloccate” ha detto Johnson dopo l’incontro, secondo quanto riporta Downing Street. “Noi forniremo aiuti in modo che l’Ucraina non sarà mai più invasa” ha affermato Johnson, sottolineando che Londra è pronta a continuare ad intensificare le sanzioni contro la Russia “settimana dopo settimana”.

“Quello che Putin ha fatto a Bucha e Irpin sono crimini di guerra ed hanno macchiato in modo permanente la sua reputazione e l’immagine del suo governo” ha detto il premier britannico.

“Ucraina ha sfidato le previsioni e ha respinto le forze russe alle porte di Kiev, con la più grande prodezza militare del 21esimo secolo – ha rimarcato – Ho detto chiaramente oggi che il Regno Unito sta in modo fermo al loro fianco in questa lotta, e ci siamo per rimanerci”, ha aggiunto.

Oltre ad annunciare l’invio di 120 mezzi corazzati e sistemi di missili antinave – per “sostenere l’Ucraina in questa fase cruciale in cui continua l’aggressione illegale della Russia” – Londra ha promesso aiuti finanziari per 500 milioni di dollari attraverso la Banca Mondiale. Ieri Londra aveva già annunciato l’invio di missili di contraerea Starstreak, altri 800 missili anticarro e anche droni per gli attacchi di precisione contro i russi.

“Gli altri Paesi democratici occidentali dovrebbero seguire l’esempio del Regno Unito” ha dichiarato il presidente Zelensky, parlando al fianco di Johnson, commentando l’annuncio dei nuovi aiuti militari britannici a Kiev.

“Abbiamo bisogno di rafforzare ulteriormente la coalizione anti-guerra, speriamo che Londra giochi un ruolo centrale in questo processo” ha detto Zelensky nella conferenza stampa congiunta, aggiungendo che è arrivato il momento di “imporre un pieno embargo energetico alla Russia e aumentare le forniture di armi all’Ucraina”.

Il presidente ucraino ha chiesto infatti “una pressione maggiore” sulla Russia con le sanzioni e maggiori aiuti militari a Kiev. Zelensky ha detto poi di aver parlato con Johnson della ricostruzione in Ucraina: “Insieme ricostruiremo il nostro Paese e le nostre città”, ha concluso.

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