(Adnkronos) – La premier Giorgia Meloni definisce “indegne” le immagini che arrivano dagli scontri a Milano nel corso della manifestazione pro-Pal. “Sedicenti pro-pal’, sedicenti ‘antifa’, sedicenti ‘pacifisti’ che devastano la stazione e generano scontri con le Forze dell’Ordine”, scrive sui social la presidente del Consiglio, pubblicando un video.
Sono una sessantina i rappresentanti delle forze dell’ordine feriti negli scontri con i manifestanti pro Palestina.
Indegne le immagini che arrivano da Milano: sedicenti “pro-pal”, sedicenti “antifa”, sedicenti “pacifisti” che devastano la stazione e generano scontri con le Forze dell’Ordine.
Violenze e distruzioni che nulla hanno a che vedere con la solidarietà e che non cambieranno di una… pic.twitter.com/dpurnN5CBM
— Giorgia Meloni (@GiorgiaMeloni) September 22, 2025
“Violenze e distruzioni – scrive ancora Meloni – che nulla hanno a che vedere con la solidarietà e che non cambieranno di una virgola la vita delle persone a Gaza, ma avranno conseguenze concrete per i cittadini italiani, che finiranno per subire e pagare i danni provocati da questi teppisti”. “Un pensiero di vicinanza alle Forze dell’Ordine, costrette a subire la prepotenza e la violenza gratuita di questi pseudo-manifestanti. Mi auguro parole chiare di condanna da parte degli organizzatori dello sciopero e da tutte le forze politiche”, conclude.
Anche Matteo Salvini si è espresso sugli scontri di oggi alla Stazione Centrale di Milano. “Immagini impressionanti. Altro che sciopero, questa è violenza: scontri e attacchi alle forze dell’ordine, stazioni prese d’assalto e assediate, sassi sui binari, migliaia di lavoratori bloccati e arrabbiati. Questi sono i ‘pacifisti’ di sinistra”, ha scritto su X il vicepremier.
“Non è con la violenza, aggredendo le forze della ordine, bloccando autostrade, stazioni e porti che si aiuta la popolazione civile palestinese. Comportamenti gravi che creano anche un danno all’economia, con i turisti in fuga”, denuncia in un post su X il ministro degli Esteri Antonio Tajani. “Questo non ha nulla a che vedere con il diritto allo sciopero sancito dall’articolo 40 della Costituzione. Solidarietà alle forze dell’ordine, bersaglio incolpevole di questa violenza – afferma Tajani – Io sono a New York per partecipare all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Qui il governo è al lavoro per aiutare il popolo palestinese e costruire la pace in Medio Oriente”.
“Chi ha assaltato la stazione di Milano e chi ha seminato paura e distruzione in Italia non è un manifestante: è un teppista”, scrive su X Matteo Renzi, leader e senatore di Italia viva. “E distrugge i buoni propositi di tanti scesi in piazza pacificamente per passione civile. E quella minoranza della sinistra che giustifica questa gente fa il più grande regalo al governo. I bambini di Gaza – continua Renzi – non si aiutano seminando il panico tra i pendolari milanesi e tra i lavoratori bloccati nel traffico, ma con le proposte politiche come quelle della Lega Araba e di Blair. Solidarietà alle forze dell’ordine e ai cittadini colpiti dalle violenze”.
Scontri a Milano con guerriglia alla stazione Centrale, autostrada bloccata a Bologna, tangenziale invasa dai manifestanti a Roma. In tutta Italia oggi 22 settembre mobilitazione per lo sciopero generale in solidarietà con Gaza e Paese bloccato tra stop a treni, trasporti e scuole. La settimana si è aperta manifestazioni nelle piazze, cortei, studenti in marcia ma anche porti, autostrade e tangenziali bloccate, sit in sull’A1 per “lottare al fianco della Palestina” e supportare la missione della Global Sumud Flotilla, in viaggio verso la Striscia.
Secondo Usb, una delle sigle sindacali che lo ha indetto, lo sciopero è un “grande successo”. Per l’Unione sindacale di base “sono milioni i lavoratori e le lavoratrici che stanno scioperando in tutto il Paese, dai porti come Genova e Livorno, alle scuole che hanno chiuso fino al 70% in alcune città, passando per i magazzini della logistica, le fabbriche e le amministrazioni pubbliche. A decine di migliaia sono scesi in piazza, con 100mila solo a Piazza dei Cinquecento a Roma, con le manifestazioni ancora in corso e che andranno avanti per tutta la giornata”.
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