(Adnkronos) – (Adnkronos) – Accoltellamento di massa nel tardo pomeriggio di ieri, sabato 1 novembre, a bordo di un treno diretto a Huntingdon, nel Cambridgeshire, Regno Unito. La polizia, riporta Bbc, ha confermato che sono 10 i feriti, nove dei quali ricoverati in pericolo di vita. Due le persone arrestate in relazione all’incidente e attualmente in custodia cautelare la cui identità non è ancora stata resa pubblica. L’indagine è supportata dagli agenti antiterrorismo e la polizia afferma che i treni non sono ancora in circolazione nella zona. Sono inoltre ancora in vigore diverse chiusure stradali.
Intanto, un testimone oculare ha raccontato alla Bbc di aver visto un uomo con un braccio insanguinato correre giù da una carrozza urlando “hanno un coltello”, mentre un altro testimone ha spiegato che la polizia ha colpito con il taser un uomo.
Secondo alcuni dei presenti, l’attacco sarebbe iniziato 10 minuti dopo che il treno aveva lasciato Peterborough.
La compagnia ferroviaria London North Eastern Railway (Lner) ha intanto dichiarato che tutte le sue linee ferroviarie sono state chiuse mentre i servizi di emergenza si occupavano dell’incidente alla stazione di Huntingdon. Lner, che gestisce i servizi ferroviari lungo l’Inghilterra orientale e la Scozia, ha esortato i passeggeri a non viaggiare, avvertendo di “gravi disagi”.
Alcuni passeggeri del treno dove stava avvenendo l’attacco avrebbero cercato di nascondersi nei bagni per sfuggire all’aggressione prima che il convoglio fosse fermato a Huntingdon. Un testimone, riferisce ‘The Times’, ha parlato di un uomo con un grosso coltello e di “sangue ovunque”.
“Alcune persone si sono nascoste nei bagni per sfuggire all’attacco” mentre altre sono state “calpestate da altre persone che cercavano di fuggire”.
Chris Philp, il ministro ombra degli Interni, in un post su ‘X’ ha parlato del fatto che “sembra essere un brutale attacco di massa: “La polizia e il governo dovrebbero fornire un aggiornamento su ciò che è accaduto e su chi è stato arrestato il prima possibile”.
“Il terribile” attacco “è profondamente preoccupante. I miei pensieri sono rivolti a tutte le persone colpite e i miei ringraziamenti vanno ai servizi di emergenza per la loro risposta.
Il sindaco di Cambridgeshire e Peterborough, Paul Bristow, ha parlato in un post su X “di scene orribili” che gli sono state riferite.
Secondo i dati ufficiali del governo, i crimini con armi da taglio in Inghilterra e Galles sono in costante aumento dal 2011. Sebbene la Gran Bretagna abbia uno dei controlli sulle armi da fuoco più severi al mondo, la dilagante criminalità con armi da taglio è stata definita una “crisi nazionale” dal premier Starmer. Il suo governo laburista ha cercato di contrastare il fenomeno. Quasi 60.000 coltelli sono stati “sequestrati o consegnati” in Inghilterra e Galles nell’ambito degli sforzi governativi per dimezzare i crimini legati all’uso di coltelli. Portare un coltello in pubblico può già comportare una pena detentiva di quattro anni, e gli omicidi con coltelli sono diminuiti del 18% nell’ultimo anno.
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