Omicron, smart working e mascherine: nuove misure in Gb

“Passiamo al piano B, è la scelta proporzionata e responsabile”. Il premier britannico Boris Johnson annuncia nuove misure e regole per contrastare la diffusione dei contagi covid. La variante Omicron si propaga in maniera rapida, i 568 casi individuati in Gran Bretagna rappresentano con ogni probabilità un dato sottostimato: “Sta crescendo molto più velocemente” rispetto alla variante Delta.

Da lunedì, lo smart working diventa la prima opzione dove possibile. “Da questo venerdì estenderemo l’obbligo di indossare una mascherina in luoghi pubblici, compresi teatri e cinema”, dice il premier, ampliando l’obbligo già in vigore nei negozi e sui mezzi pubblici. Il green pass sarà indispensabile “per entrare nei locali e nei luoghi con assembramenti, compresi luoghi al chiuso in cui sono presenti in piedi più di 500 persone e luoghi all’aperto con oltre 4.000 posti a sedere”. La misura vale poi “per ogni impianto con oltre 10.000 persone”, dice il primo ministro, allargando quindi il discorso agli stadi. “Ognuno faccia la propria parte, fatevi vaccinare”, dice Johnson, che per il momento non prende in considerazione l’ipotesi di obbligo vaccinale. “Non volevo una società in cui costringere le persone a vaccinarsi”, risponde a chi chiede per quale motivo non sia stato inserito l’obbligo nelle nuove misure.

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