Omicron, Ecdc: «Su 33 casi nessuno grave e zero morti»

La variante Omicron si diffonde in tutta Europa. “Ad oggi sono 33 i casi confermati” di variante sudafricana “segnalati in 8 paesi dell’Unione: Austria, Belgio, Repubblica Ceca, Danimarca, Germania, Italia, Paesi Bassi, Portogallo” scrive l’Ecdc, il Centro europeo per il controllo delle malattie.

“Tutti i casi confermati hanno una storia di viaggi in Paesi africani con voli che hanno fatto scalo in altre destinazioni tra l’Africa e l’Europa. Tutti i casi per i quali sono disponibili informazioni riguardo alla gravità, erano asintomatici o lievi. Finora non sono stati segnalati casi gravi e non c’è stato nessun decesso”. “Sono stati segnalati altri casi in sette Paesi e territori al di fuori dell’Ue: Australia, Botswana, Canada, Hong Kong, Israele, Sudafrica e Regno Unito” concludono gli esperti Ecdc.

”Al momento non sono stati riportati decessi riconducibili alla variante Omicron”. E’ quanto rende noto l’Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) sottolineando allo stesso tempo che la nuova variante pone un rischio ”molto alto” a livello globale, anche se resta da determinare quanto sia pericolosa e contagiosa. ”Se una nuova grande ondata di Covid-19 dovesse verificarsi a causa della Omicron, le conseguenze potrebbero essere gravi”, si legge in una nota tecnica diffusa dalla Oms. ”Al momento non sono stati riportati decessi riconducibili alla variante Omicron”, ha aggiunto. Venerdì l’Oms ha definito la variante B.1.1.529 del Covid-19 come oggetto di preoccupazione.

Le infezioni segnalate inizialmente, rileva l’Oms, “erano tra gli studenti universitari, individui più giovani che tendono ad avere una malattia più lieve, ma la comprensione del livello di gravità della variante Omicron richiederà da giorni a diverse settimane. Tutte le varianti di Covid-19, inclusa la variante Delta che è dominante in tutto il mondo, possono causare malattie gravi o morte, in particolare per le persone più vulnerabili, e quindi la prevenzione è sempre fondamentale”.

Sono positivi alla variante Omicron anche la moglie e i due figli del ‘paziente zero’ italiano. Il sequenziamento dei tamponi effettuati sui contatti diretti dell’uomo, proveniente dall’Africa australe, è stato completato questa mattina all’ospedale Cotugno di Napoli. I 4 pazienti non presentano sintomi rilevanti a conferma dell’azione prodotta dal vaccino. Il sequenziamento in tempi rapidi è stato possibile grazie a strumenti con tecnologia Ngs, di cui è dotato il laboratorio del Cotugno, che consentono di processare e valutare il genoma virale in toto nel giro di 24 ore.

Il ‘paziente zero’, 55enne casertano, è vaccinato con 2 dosi. Manager dell’Eni, si trova in isolamento nella sua casa di Caserta ed è monitorato costantemente dai medici e dall’autorità sanitaria.

S'informano i gentili lettori che tenuto conto delle disposizioni dell'articolo 94 della Legge sui media elettronici approvata dal Sabor croato (G.U./N.N. 111/21) viene temporaneamente sospesa la possibilità di commentare gli articoli pubblicati sul portale e sui profili sociali La Voce.hr.