(Adnkronos) – In Portogallo è stato dichiarato un giorno di lutto nazionale dopo che almeno 17 persone sono morte ieri nel deragliamento e nello schianto della funicolare ‘Gloria’ di Lisbona. Un portavoce dei servizi di emergenza ha dichiarato che tra le vittime ci sono anche alcuni cittadini stranieri. Almeno 18 persone, tra cui un bambino, sono rimaste ferite, cinque delle quali in modo grave, tra questi un’italiana che ha riportato la frattura di un braccio. La procura ha avviato un’indagine sulle cause del disastro.
In una dichiarazione dell’ufficio del primo ministro Luis Montenegro, si legge che la tragedia “ha portato dolore alle famiglie e sgomento al Paese”. Il presidente Marcelo Rebelo de Sousa ha espresso rammarico per l’incidente e la speranza che le autorità possano presto stabilire la causa dell’incidente.
La linea, inaugurata nel 1885 e classificata come monumento nazionale, collega la zona centrale di Lisbona, nei pressi di Praça dos Restauradores, con il Bairro Alto, noto per la sua vivace vita notturna.
Non ci sono croati né tra le vittime né tra i feriti
Nell’esprime il proprio cordoglio e quello del governo, il ministro degli esteri croato, Gordan Grlić Radman ha reso noto che non ci sono cittadini croati né tra le vittime né tra i feriti del deragliamento della funicolare della capitale lusitana.
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