Governo Meloni, Berlusconi: “Fiducia convinta, al lavoro con lealtà e spirito costruttivo”

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Governo Meloni, Berlusconi: “Fiducia convinta, al lavoro con lealtà e spirito costruttivo”

(Adnkronos) – ”Sono soddisfatto per aver avuto tre ore fa la notizia del mio 17esimo nipotino… Sono soddisfatto di riprendere la parola qui in Senato, dopo 9 anni”, dopo la ‘decadenza’. Lo ha detto Silvio Berlusconi in Aula a palazzo Madama nel suo intervento sulla fiducia al governo Meloni, in cui ha annunciato che voterà “convintamente la fiducia”. Ora ”al lavoro con lealtà e spirito costruttivo”, ha assicurato.

”28 anni fa ho dato vita al centrodestra… Abbiamo scritto pagine straordinarie”, ha ricordato il Cav. ”Siamo ben consapevoli – ha affermato – delle difficoltà che abbiamo dinnanzi. Così come siamo consapevoli delle attese degli italiani e delle responsabilità che abbiamo nei loro confronti. Le imprese e le famiglie sono in difficoltà e chiedono aiuto. Non possiamo lasciarle senza risposte. Ma abbiamo soprattutto il dovere di andare avanti, perché abbiamo di fronte nuove emergenze che sono motivo di grave allarme sociale”.

”E’ ben chiaro in noi la consapevolezza dei problemi strutturali del nostro Paese. La consapevolezza del carico fiscale insostenibile su famiglie e imprese, la consapevolezza della lentezza della burocrazia e dell’inefficienza del sistema giudiziario. Certamente, una delle priorità da approvare nel più breve tempo possibile è la riforma della tassazione, per un fisco più equo e leggero, pur nella necessità di non disattendere i vincoli di bilancio che l’Europa e i mercati ci impongono”.

Il leader di FI ha poi sottolineato che “anche la riforma della giustizia è una priorità irrinunciabile, per una questione non solo di durata ragionevole dei processi”. Serve una ”riforma davvero garantista, non contro la magistratura, ma per il diritto, per l’equità, per la libertà”.

Quanto alla politica estera, Berlusconi ha aggiunto: ”Noi non possiamo che confermare la nostra solidarietà all’Occidente, io, lo sapete, sono sempre stato un uomo di pace e i miei governi hanno sempre operato per la pace e sempre in pieno accordo con i responsabili di governo dell’Europa, della Nato e degli Stati Uniti. Come ho avuto modo di ricordare solennemente davanti al Congresso americano”. “Noi dobbiamo lavorare per la pace, e lo faremo in pieno accordo con i nostri alleati occidentali e nel rispetto della volontà del popolo ucraino. Su questo la nostra posizione è ferma e convinta, è assolutamente chiara e non può essere messa in dubbio da nessuno, per nessun motivo”, ha assicurato Berlusconi.

”Al presidente del Consiglio e al governo, i miei, i nostri migliori più convinti a affettuosi auguri per tutti i prossimi cinque anni di lavoro. Vi ringrazio…”, ha concluso Berlusconi tra gli applausi, in particolare degli azzurri, che si sono tutti levati in piedi. Anche dai banchi del governo è partito l’applauso convinto dei ministri.

“La situazione è difficile ma diamo comunque convintamente la nostra fiducia al governo …”, aveva detto Berlusconi parlando con i cronisti nel cortile interno di palazzo Madama. Ad accoglierlo la capogruppo azzurra al palazzo Madama, Licia Ronzulli.

Il leader di Forza Italia ha fatto ingresso nell’Aula del Senato, mentre stava per concludersi il dibattito sulle comunicazioni del presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e per ascoltare la sua replica. Ad attenderlo all’ingresso dell’Aula, tanti azzurri, vari candidati alle politiche che non ce l’hanno fatta a essere rieletti, qualche ex forzista. Una sorta di ‘processione’, come ai vecchi tempi, anche perchè è tutt’ora aperta la partita sui sottosegretari di Fi, nuova grana per l’ex premier.

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