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    Italia-Croazia 2-2, un collaudo per gli Europei

    I ct dell'Under 21 croata, il fiumano Nenad Gračan I ct dell'Under 21 croata, il fiumano Nenad Gračan Goran Stanzl/PIXSELL

    Lo stadio Benito Stirpe di Frosinone ha ospitato ieri sera l’amichevole tra le Nazionali Under 21 italiana e croata. Una buona occasione per vedere all’opera i giovani talenti sia italiani che croati, orfani comunque dei giocatori che hanno già goduto di visibilità internazionale nelle due nazionali maggiori, ultimi Kean e Zaniolo convocati e schierati da Mancini sabato a Udine contro la Finlandia. Dopo il pareggio ottenuto in amichevole contro l’Austria giovedì scorso e dopo le due sconfitte consecutive contro Inghilterra e Germania, gli Azzurrini erano chiamati a una risposta nel match contro la Croazia di Nenad Gračan. L’ultima vittoria risaliva, infatti, al 15 ottobre 2018, con il successo casalingo contro la Tunisia. Quello di ieri è stato un utile rodaggio in vista del grande appuntamento in programma tra tre mesi, ossia degli Europei di categoria che si svolgeranno proprio in Italia. Gli azzurrini, inseriti nel girone A con Polonia, Spagna e Belgio, dovrebbero essere protagonisti. La Germania campione in carica si trova nel gruppo B con Danimarca, Serbia e Austria, mentre nel girone C c’è la Croazia assieme a Inghilterra, Francia e Romania.
    Tornando a ieri sera, complici un po’ anche le distrazioni della difesa croata, gli azzurrini sono riusciti finalmente a vincere, mettendo il risultato al sicuro in meno di quattro minuti. Dopo alcuni tentativi velleitari da entrambe le parti – intervento di Meret all’8’ su conclusione a giro di Bašić, parata di Posavec al 12’ su tiro di Cutrone, imbeccato da Tonali e punizione di Dimarco da 25 metri che dà l’illusione del gol –, l’Italia passa al 21’. Federico Dimarco calcia dalla bandierina, Alessandro Bastoni svetta sulla difesa croata e di testa da centro area spedisce il pallone sotto la traversa.
    Quattro minuti più tardi arriva il raddoppio azzurro con Manuel Locatelli, il cui tiro di destro da centro area, dopo un batti e ribatti in area croata, finisce nell’angolino in basso a sinistra, imprendibile per Posavec. Al 37’ ci prova Tonali dal 18 metri, ma Posavec stavolta è attento. Fino all’intervallo, niente da segnalare, per sui si va negli spogliatoi con l’Italia in vantaggio per 2-0 sui pari età croati.
    Al 53’ mischia furibonda nell’area azzurra, ma nulla di fatto e 3’ dopo Orsolini si fa stregare dal portiere Grbić. Al 58’ la Croazia dimezza con Halilović, il cui tiro di destro da 20 metri finisce nell’angolino basso alle spalle di Meret.
    Al 64’ entra Robert Murić, attaccante del Rijeka, il quale prende posto di Halilović. Al 73’ Grbić salva su conclusione di Parigini da 15 metri, deviando sopra la traversa. Al 77’ discesa ubriacante di Bradarić sulla sinistra, ma il suo cross viene neutralizzato, ma un minuto più tardi arriva il pareggio di Kalaica che di destro da centro area indirizzata la palla nell’angolino in basso a sinistra. All’81’ Cutrone manca incredibilmente di testa da due passi su cross perfetto di Tonali. Finisce 2-2, ma entrambe le squadre hanno cercato fino in fondo di vincere questa contesa, tutto sommato molto piacevole e sicuramente indicativa.

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    Last modified on Lunedì, 25 Marzo 2019 21:32