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    Rijeka, allungare la striscia positiva

    By Lucio Vidotto Gennaio 30, 2019 112
    Rijeka, allungare la striscia positiva Goran Kovacic/PIXSELL

    FIUME | Oggi è in programma a Koprivnica il recupero della diciottesima giornata tra lo Slaven Belupo e il Rijeka, incontro rinviato a causa della neve. Rispetto al quadro meteo e alle condizioni del terreno di gioco a metà dicembre, oggi pomeriggio (l’inizio della partita è stato fissato alle ore 17) le cose potrebbero essere non molto diverse. In ogni caso, il Rijeka si prepara per una trasferta tradizionalmente insidiosa contro un’avversaria che non sta vivendo un momento felicissimo: terzultima in classifica con un punto di vantaggio sul penultimo Istra 1961, che tra l’altro affronterà sabato pomeriggio al Drosina. Prima della sosta, lo Slaven era sembrato comunque in ripresa, avendo messo insieme tre pareggi consecutivi, due in trasferta, tra cui quello con l’Hajduk. Il Rijeka, invece, è arrivato alla sosta dopo sette risultati utili consecutivi, con un solo pareggio e 6 vittorie.

    Vale la pena crederci?

    Ammesso che oggi si giochi, ci potrebbe essere una certa pressione sui giocatori fiumani che dopo quasi due mesi di pausa devono cercare il risultato a Koprivnica per potersi riprendere il secondo posto e rincorrere la capolista Dinamo, che al momento ha 12 punti di vantaggio. Vale la pena crederci? Se si dovesse ripartire dal punto in cui ci si era fermati lo scorso dicembre, sicuramente sì, soprattutto se si pensa alla passata stagione in cui la Dinamo aveva 15 punti di vantaggio per arrivare a vincere il titolo con sole 3 lunghezze davanti al Rijeka. Inoltre, la squadra allenata da Igor Bišćan è l’unica ad aver battuto la formazione zagabrese che in primavera, non dimentichiamolo, giocherà anche in Europa League.
    La Dinamo è attualmente prima in classifica con 45 punti in 18 incontri, seguita dall’Osijek a 34 e dal Rijeka a 33 (i fiumani hanno una partita in meno). Seguono Lokomotiva a 31, Gorica a 27, Hajduk a 23, mentre nella parte bassa della classifica troviamo l’Inter Zaprešić a 17, lo SLaven Belupo a 16, l’Istra a 15 e il fanalino di coda Rudeš con 3 soli punti conquistati.

    L’addio a Mišo Cvijanović

    Ieri a Rujevica è stato annunciato l’incontro con lo Slaven Belupo, dopo aver ricordato il collega Mišo Cvijanović, che è venuto a mancare improvvisamente; un personaggio storico del giornalismo sportivo, e non solo quello, che è stato per tanti anni nostro “compagno di banco” in tribuna stampa, a Cantrida e quindi a Rujevica. È stato un’enciclopedia vivente, una fonte inesauribile di aneddoti legati al calcio fiumano e attento osservatore della realtà, non solo sportiva, che raccontava sul Novi list con grande sensibilità.

    Ritrovare il ritmo

    Non è stato semplice, ieri mattina, tornare a parlare di cose prosaiche e la conferenza stampa, con pochissime domande, si è conclusa in una manciata di minuti. Con il tecnico Igor Bišćan nella sala stampa dello stadio c’era il terzino destro Momčilo Raspopović. “Dopo la sosta non sarà facile ritrovare il ritmo che l’aveva preceduta, soprattutto in una trasferta insidiosa come quella a Koprivnica”, ha detto il difensore montenegrino, ormai stabile nell’undici di partenza. Il pacchetto difensivo, con Punčec e Župarić centrali, ha subito un cambiamento nelle ultime settimane in seguito alla partenza di Zuta. Sulla fascia sinistra ci sarà Mamić, il quale si è proposto con delle buone prestazioni nelle ultime partite di preparazione. Per quanto riguarda l’organico, Bišćan ha confermato che non ci sarà sicuramente l’infortunato Gorgon, mentre l’acciaccato Čolak dovrebbe essere comunque disponibile, come pure Pavelić, che negli ultimi giorni si è allenato col gruppo.

    Verifica importante

    Cosa ci si aspetta da questa prima gara? “Prima della sosta, lo Slaven ha dimostrato di essersi stabilizzato e di poter giocare alla pari con avversarie della parte alta della classifica. Sappiamo che sarà una prova difficile. Dovremo capire a che punto siamo dopo la serie positiva e la pausa. Ci vogliono alcune partite per capirlo e questo primo appuntamento è già un test importante per sapere quale sia la nostra condizione. Sono convinto che torneremo presto ai livelli dello scorso autunno”, ha risposto l’allenatore.

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    Last modified on Mercoledì, 30 Gennaio 2019 12:18