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    Rijeka, per Bišćan allarme punte

    By Nevio Tich Gennaio 29, 2019 48
    Rijeka, per Bišćan allarme punte Goran Kovacic/PIXSELL

    FIUME | Le vacanze sono finite ormai da un pezzo, la preparazione sta volgendo al termine e per il Rijeka si avvicina il momento di rituffarsi negli impegni ufficiali. Domani, con inizio alle ore 17.30, i fiumani saranno ospiti dello Slaven Belupo nell’incontro di recupero della 18ª giornata di campionato. Il 15 dicembre scorso la contesa era stata rinviata a causa del campo coperto di neve, ma domani, nonostante le basse temperature annunciate (saremo sugli 0 gradi all’ora del match), la gara non è in predicato. I quarnerini si presenteranno in campo forti della serie di sette successi di fila, cinque dei quali in campionato (gli altri due contro Varaždin e Lokomotiva in Coppa Croazia). Dall’arrivo di Igor Bišćan i fiumani non hanno mai perso e dalle parti di Rujevica si augurano ovviamente che la serie possa continuare.

    Tradizione favorevole

    La tradizione sorride al Rijeka. Le due squadre si sono incontrate finora 72 volte, con un bilancio di 29 vittorie dei fiumani, altrettanti pareggi e 14 successi dello Slaven Belupo. In ambito di campionato i quarnerini sono imbattuti a Koprivnica da undici gare, con ultimo successo dei padroni di casa datato 4 novembre 2011. In totale, invece, il Rijeka è imbattuto con lo Slaven da ben 25 confronti. Purtroppo, il fatto di non aver subito sconfitte non significa necessariamente che per il Rijeka sono arrivati soltanto sorrisi. Infatti, dalle ultime otto contese sono usciti ben sei pareggi, con Gorgon e soci che avevano spesso seminato per strada punti importanti in chiave di lotta per il titolo. I giocatori con il maggiore numero di presenze sono Vedran Purić con 26, Mateas Delić con 21 e Kristijan Čaval con 19. Va detto che il terzino grobniciano le ha collezionate con entrambe le maglie, visto che aveva giocato a Koprivnica dal 2007 al 2010. Il capocannoniere è invece Marijo Dodik con 9 centri, seguito da Ahmad Sharbini con 7 e Admir Hasančić con 5.

    Vuk parte titolare?

    Rimanendo proprio in tema di bomber, in casa fiumana c’è una certa preoccupazione per il fatto che a Koprivnica non ci sarà sicuramente lo squalificato Heber, peraltro un ex di lusso, mentre Gorgon e Čolak, entrambi infortunati, difficilmente potranno recuperare in tempo per la gara. Bišćan avrà gli attaccanti contati e sarà costretto ad addottare soluzioni alternative come ad esempio l’impiego di Puljić nel ruolo di prima punta. Sugli esterni agiranno presumibilmente Acosty e Krvžić, mentre in panchina troveranno spazio i giovani Vuk e Bušnja. Da non escludere però anche l’ipotesi di Vuk titolare sulla sinistra e Acosty centravanti, con Puljić sulla linea delle tre mezzepunte. La situazione potrebbe perdurare anche per la gara con il Gorica di domenica, quando rientrerà tuttavia il brasiliano Heber. In quanto a Gorgon (problema muscolare) e Čolak (mal di schiena) è difficile fare pronostici sui tempi di recupero e sarà interessante vedere se la società deciderà magari di intervenire sul mercato per colmare le assenze. Probemi fisici anche per quanto riguarda la difesa: Pavelić viene da uno stop di un mese, mentre il macedone Velkovski è stato fermo praticamente dal suo arrivo al Rijeka. Ora è recuperato, ma è inevitabile che tanto tempo senza allenarsi e disputare partite ufficiali incida sulla condizione fisica. Il fatto di non averli avuti completamente a disposizione durante la preparazione ha costretto Bišćan a schierare quasi sempre sulla sinistra Mamić, chiamato a sua volta a raccogliere l’eredità di Leonard Zuta. In campo, ma anche nel cuore dei tifosi per il grande impegno e lo spirito di sacrificio per il bene della squadra...

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    Last modified on Martedì, 29 Gennaio 2019 15:04