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    Istra 1961. Lončar e Gomes, nuove «frecce» all’arco del centrocampo

    By Giuliano Libanore Gennaio 25, 2019 132
    Istra 1961. Lončar e Gomes, nuove «frecce» all’arco del centrocampo Dusko Marusic/PIXSELL

    POLA | Il reparto che ha dato maggiori grattacapi all’Istra 1961 nel girone d’andata è stato sicuramente il centrocampo. Poca costruzione di gioco e molte lacune nella fase difensiva hanno fatto sì che la zona nevralgica del campo abbia avuto bisogno di un restyling.

    Obiettivo: più qualità

    Dopo l’addio certo a Segado, Cardozo ed Espinosa, la dirigenza societaria si è data da fare per rimpiazzarli, con l’obiettivo di elevare la qualità del reparto. Per questo motivo è stato ingaggiato prima lo spagnolo Einar Galilea e più tardi il suo connazionale Madger Gomes e il montenegrino Stefan Lončar. Gli ultimi due sono stati presentati ieri alla stampa nell’albergo Park Plaza Belvedere, dove la compagine polese è in ritiro fino a domenica, quando alle ore 14.30 disputerà la finale dell’Arena cup contro la Lokomotiva, che ha battuto lo Slaven Belupo per 2-1.

    Una «scorciatoia» per la Spagna

    Durante la presentazione, Stefan Lončar non ha usato giri di parole sul motivo che lo ha spinto ad accettare le avances dei polesi. “So che da qui sarà più facile un giorno arrivare all’Alaves, visto che i proprietari sono gli stessi. Questo è stato il motivo determinante, anche se non era facile lasciare la mia ex squadra (il Sutjeska n.d.a.), la famiglia e gli amici. Spero di fare bene e ripagare la fiducia di chi ha creduto in me. Le differenze tra il campionato montenegrino e quello croato? Da queste prime amichevoli a Medolino mi sono sincerato del fatto che qui si gioca a ritmi più sostenuti, c’è più aggressività, ma sono convinto che me la caverò bene”.

    Spero di fare tanti assist...

    Incalzato dai giornalisti sul ruolo preferito, Lončar ha detto che gli piace giocare da centrocampista puro, preferibilmente ai lati. “Spero di fare diversi assist ai compagni. A chi mi ispiro? Da giovanissimo mi piaceva molto Paul Scholes, da quando sono cresciuto mi ispiro a Nemanja Matić, anche perché ha giocato nella Stella Rossa per la quale tifo. Le prime impressioni con l’Istra 1961 sono buone, i compagni di squadra mi hanno accolto bene e sono soddisfatto delle prime uscite. Ho anche segnato un gol, ma per troppa foga ho causato pure un rigore per gli avversari. Credo che la squadra abbia tutte le carte in regola per evitare lo spareggio salvezza”, ha detto il miglior calciatore della Prima lega montenegrina nella stagione scorsa.
    Lo spagnolo Madger Gomes ne ha fatta di strada prima di arrivare a Pola, avendo giocato nelle giovanili del Villareal, del Liverpool e del Leeds, e nei seniores del Sochaux.

    Una sosta di sei mesi

    “Fin da giovane ho voluto fare altre esperienze oltre a quella spagnola. Purtroppo sono dovuto stare fermo 6 mesi al mio arrivo in Inghilterra in quanto aspettavamo la documentazione necessaria. In questa prima parte della stagione al Sochaux ero partito bene, disputando sette partite da titolare. Poi sono stato espulso e ho dovuto scontare tre turni di squalifica. Ho avuto anche dei problemi all’adduttore. Ora sto bene fisicamente e spero di aiutare l’Istra 1961. L’accoglienza è stata buona e saprò farmi trovare pronto quando il tecnico mi chiamerà in causa. Prediligo giocare a centrocampo, sia a destra che a sinistra”, ha sottolineato Gomes, le cui conoscenze del calcio croato sono limitate a un’amichevole nelle file di una selezione giovanile spagnola contro i pari età della Croazia.

    Il punto della situazione

    La presentazione di Lončar e Gomes è stata un’ottima occasione per fare il punto sul mercato dell’Istra 1961 con il direttore sportivo Febron Ziu. “Ci saranno altri arrivi – ha detto –. È praticamente fatta per altri due calciatori: un terzino e un attaccante, ma non posso svelare i loro nomi fino a quando non avranno firmato i contratti”.

    Attesi altri arrivi

    Stando alle solite fonti ben informate, il difensore proverrebbe da uno dei Paesi dell’ex Jugoslavia, l’attaccante dal Sudamerica. Per quel che concerne Maružin, che sta facendo bene durante questo periodo di prova, Ziu ha sottolineato che l’intenzione dell’Istra 1961 è quella di tesserarlo e che è in atto l’iter burocratico per farlo. Stesso discorso per il portiere Marijan Ćorić, che comunque verrebbe girato in prestito fino a fine stagione.

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    Last modified on Venerdì, 25 Gennaio 2019 11:58