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    L’Istra 1961 va a caccia dei tre punti

    Josip Čondrić, ex del Rudeš, oggi portiere dell’Istra 1961 Josip Čondrić, ex del Rudeš, oggi portiere dell’Istra 1961 Dubravka Petric/Pixsell

    POLA | Era ora. L’Istra 1961 finalmente affronta una squadra messa peggio in classifica. I polesi, infatti, oggi (via Kranjčević, ore 18) saranno ospiti del fanalino di coda Rudeš, che insegue a tre punti di distanza, nella partita che almeno sulla carta si presenta la più facile di tutte quelle fin qui disputate. Ma guai a sottovalutare un avversario che comunque alla prima giornata era riuscito a fermare la Dinamo e che nel turno scorso, pur giocando in inferiorità numerica, ha strappato il pareggio casa dello Slaven Belupo. Nel mezzo sei sconfitte di fila.
    “Il Rudeš dà pochi punti di riferimento, nelle ultime tre partite ha alternato tre schemi di gioco diversi”, ha spiegato in conferenza stampa l’allenatore Curro Torres. “Se vogliamo conquistare i tre punti in palio, dovremo fare molta attenzione”. Specialmente in difesa, aggiungiamo noi. Nelle due partite sotto la guida di Torres, infatti, i polesi hanno subito 6 reti; quattro in casa dalla Dinamo e due in Coppa sul campo dello Sloga, squadra di Terza Lega.
    “Non direi che si tratti di mancanza di qualità, piuttosto possiamo parlare d’inesperienza. Il gruppo è composto da giocatori giovani che devono ancora crescere, ma stanno lavorando bene e verranno premiati”.
    Il problema della difesa non sono soltanto le troppe reti subite, ma anche le ripetute assenze. Oggi non ci sarà Oneto, fermo per somma di ammonizioni (alla pari di Traorè), mentre Franić e Julio Rodriguez saranno fuori per infortunio. “Abbiamo parlato con la società per valutare l’ipotesi di intervenire sul mercato degli svincolati, ma è difficile trovare ora un difensore pronto per essere gettato nella mischia, per cui continueremo così”.
    Sulla partita odierna Torres ha aggiunto che saranno di fronte due squadre che hanno assoluto bisogno di punti. Per quanto riguarda la formazione titolare, l’allenatore spagnolo ha detto di non essere un amante dei continui cambiamenti. “Il sistema di gioco rimarrà invariato, cambieremo qualche giocatore, ma la squadra titolare sarà simile a quella vista contro l’Hajduk”. In parole povere dovrebbero essere confermati dieci undicesimi della formazione di due domeniche fa. L’unico avvicendamento sarà in difesa dove Rufati sostituirà Oneto. Questo dunque l’undici più probabile: Čondrić, Grujević, Rufati, Bosančić, Rubić, Cardozo, Ivančić, Sane, Rodriguez, Obeng e Myerez.
    Tra i molti ex del Rudeš che oggi giocano nell’Istra 1961 c’è pure il portiere Čondrić, ma da quando la squadra di Zagabria ha cambiato quasi tutta la rosa rispetto all’anno scorso, come del resto i polesi, non conosce praticamente nessuno. “Ormai non è rimasto più nessuno della squadra dell’anno scorso. Comunque, li ho visti giocare e bisogna fare attenzione. Oggi si affrontano due squadre che nei precedenti 8 turni hanno sempre subito gol. Speriamo che da stasera questo poco invidiabile primato rimanga soltanto al Rudeš”. 

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    Last modified on Lunedì, 01 Ottobre 2018 13:18