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    Sequestrati in Croazia 12,3 milioni di euro di Giancarlo Galan

    Giancarlo Galan daticameraSequestrati 12,3 milioni di euro dell’ex presidente della Regione Veneto, Giancarlo Galan. Gran parte del malloppo, presumibilmente riconducibili alle tangenti del Mose, è stato scoperto in Croazia. Il denaro è finito in una banca croata, dopo un giro di scatole cinesi e paradisi fiscali come la Svizzera, le Bahamas e Panama, su un conto corrente intestato a nome dell’ex moglie dell’imprenditore padovano Paolo Venuti.
    Il sistema di riciclaggio è stato scoperto pedinando la somma di 1.5 milioni di euro per la quale Galan ha già patteggiato con il giudice dell’udienza preliminare.
    Interessante notare che una delle aziende coinvolte nella costruzione del sistema di dighe anti allagamento di Venezia, il progetto Mose appunto, è stata la Brodosplit di Tomislav Debeljak.

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