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    Attivi specifici per giovani e imprenditori

    By Ilaria Rocchi Aprile 11, 2019 58
    Attivi specifici per giovani e imprenditori foto: Goran Žiković

    LAURANA | Situazione finanziaria, regole contabili e documentazione richiesta per legge, attività giovanili, sportive e imprenditoriali: questi i punti all’esame ieri sera dell’Attivo consultivo delle Comunità degli Italiani, che si è riunito a Laurana. Sala affollatissima, è stato uno scambio di informazioni, esperienze, indicazioni, consigli e suggerimenti, all’insegna della volontà, da parte degli esponenti dell’Unione Italiana, di mettersi al servizio delle CI, soprattutto di quelle che non dispongono di personale professionalizzato nella gestione della parte amministrativa. La responsabile del settore Affari giuridico-amministrativi, Roberta Grassi Bartolić ha così anticipato che entro il 2019 l’UI fornirà ai sodalizi un modello guida, un modello base su come compilare piani. Rimarcata la necessità di fare attenzione alla stesura di bilanci, rendiconti (tutti da tradurre in italiano), delle “carte” richieste per poter essere in regola (l’UI fornirà un elenco) e accedere ai fondi pubblici. In fatto di finanziamenti, il presidente della Giunta esecutiva dell’UI, Marin Corva, ha annunciato l’erogazione, dopo il periodo pasquale, della prima tranche dei mezzi dell’Ufficio per i diritti dell’uomo e delle minoranze nazionali della Repubblica di Croazia – la cifra complessiva a disposizione per il 2019 è di oltre 500mila euro –, che andranno a coprire le necessità degli enti di cui l’UI è fondatrice, vale a dire la Casa editrice Edit e il Centro di ricerche storiche, quindi i canoni d’affitto delle CI che sono in locazione, nonché alcuni progetti inseriti su questa voce, come il cofinanziamento del bocciodromo di Lipik, i restauri di Pola e Valle.

    A luglio ci sarà un’altra tranche. Purtroppo, ciò riguarda solamente le CI in Croazia; quelle in Slovenia devono attendere i contributi da Roma. Ci sono ancora iniziative “scoperte” relative all’anno scorso; Corva ha precisato che l’UI ha fatture-richieste non saldate dall’Università Popolare di Trieste per un importo che fino a qualche giorno fa era di circa 900mila euro. Il 2019 dev’essere appena definito in sede di Comitato di coordinamento per le attività in favore della Comunità nazionale italiana in Croazia e Slovenia. L’UI ha trasmesso a Roma e a Trieste tutti i materiali e si attende la convocazione dell’organismo per la condivisione delle iniziative e dei progetti.
    Nuovo slancio ai giovani – aspetto cui l’Esecutivo Corva tiene tanto – con la creazione di un attivo apposito, che la titolare del rispettivo settore ha voluto impostare, sollecitando le Comunità a inviare ciascuna un nominativo. Per quanto riguarda lo sport, non sono state concluse ancora le iniziative previste per il 2018. Va capito come impostare il lavoro e l’UI attende proposte da parte delle CI. “Vi prego di non sottovalutare questo ambito”, ha rimarcato Corva. Si prefigurano tornei di tennis, bocce, pallavolo, calcetto, una gara di fondo in ciclismo e altri, non esclusi i videogiochi, come ventilato da Moreno Vrancich, della CI di Fiume. Elena Barnabà, della CI di Verteneglio, ha lanciato l’idea di una camminata che coinvolga grandi e piccoli, per fare movimento, ma anche per conoscere il territorio, mentre Fabio Stemberga, della CI di Mompaderno, ha sollecitato a pensare alla pesca, risorsa e tradizione da valorizzare. Intanto, grande attesa per l’evento previsto a giugno, ossia la partita di pallacanestro a scopo di beneficenza che coinvolgerà una squadra UI (ancora in via di formazione) e la “nazionale” del Ministero italiano degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale.
    “Sono qui per sentire le vostre opinioni e vi chiedo anzi collaborazione e aiuto per avviare un settore che finora è stato un po’ trascurato e che invece può essere d’aiuto a tutti noi; abbiamo bisogno di persone con questo spirito. Ci terrei ad avere un riscontro, le idee ci sono, ma dobbiamo iniziare”, ha dichiarato Ana Čuić Tanković, che nella GE si occupa di imprenditoria e vorrebbe creare un attivo specifico, con un rappresentante per CI. Per Glauco Bevilacqua, della CI di Cittanova, si potrebbe partire con una fiera dei produttori di vino, di olio d’oliva, agroalimentari, della ristorazione... Gli spunti non mancano, ora andranno sviluppati, con un’azione sinergica, con partecipazione, “facendo quadrato”, perché insieme è più facile affrontare le sfide, come ha concluso Corva. E l’obiettivo è arrivare a fine mandato ad avere una CNI più viva che mai. Tra i prossimi appuntamenti, le elezioni per i Consigli e i Rappresentanti della minoranza nazionale in Croazia, il 5 maggio. L’UI non avrà proprie liste, ma invita i connazionali ad aderire.

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    Last modified on Venerdì, 12 Aprile 2019 09:31