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    L’ardua scelta tra ginnasio e avviamento professionale

    By Erika Blečić Gennaio 03, 2019 75
    L’ardua scelta tra ginnasio e avviamento professionale Željko Jerneić

    ZAGABRIA | Il 49 per cento dei ragazzi ha scelto di iscriversi a un ginnasio, altrettanti a una scuola d’avviamento professionale, solamente il 2 per cento a una scuola d’Arte. È questo il risultato di un sondaggio effettuato ad agosto e settembre dal portale EduCentar, al quale hanno aderito 385 persone. Le domande vertevano sulla scelta della scuola, sui criteri in base ai quali era stata fatta, sulle ragioni della predilezione per un determinato indirizzo.

    Dal sondaggio emerge che prima di decidere gli alunni hanno raccolto informazioni quanto più dettagliate sulle varie possibilità che si offrivano. Più del 70 per cento lo ha fatto navigando tra i portali Internet, il 30 per cento ha consultato insegnanti e professori, il 25 per cento ha chiesto consiglio ai genitori. Nella scelta della scuola le informazioni sono state tratte in maniera minima da depliant, Radio e TV, nonché dai quotidiani.
    Preparazione all’Università
    Tra le ragioni della scelta del ginnasio, ben il 70 per cento ha addotto che questo tipo d’istruzione offre un’ottima preparazione per accedere alla Facoltà universitarie. Il 60 per cento ritiene che i ginnasi garantiscano una maggiore cultura generale, mentre la metà è del parere che, frequentando il liceo, abbiano ancora quattro anni a disposizione per scegliere la futura professione.
    Le scuole d’avviamento professionale invece sono viste come un’ottima preparazione al lavoro e offrono maggiori possibilità d’impiego. Questa è la ragione per la quale l’80 per cento degli alunni le ha scelte. Solamente il 15 per cento ritiene che offrano una migliore preparazione per accedere alle Università

    Qualità e lavoro

    Come succede nella maggior parte dei casi, i motivi personali stanno alla base di ogni scelta. Spesso però contano anche il buon nome e la qualità di una scuola. Sicché il 62 per cento di quanti hanno iscritto una scuola d’avviamento professionale lo ha fatto perché è convinto che offra maggiori possibilità di trovare un impiego. Argomentazione che ha fatto scegliere il ginnasio al 25 per cento di chi lo frequenta.

    Gli intervistati

    Alle domande poste dall’EduCentar hanno risposto 385 persone, il 74 per cento donne e il 26 per cento uomini. Osservando per età, l’83 per cento aveva meno di 20 anni, il 12 per cento era tra i 21 e i 30 anni, il 2 per cento tra i 31 e i 40 anni e il 2 per cento aveva più di 41 anni. Il 76 per cento frequentava la scuola media superiore, il 12 per cento aveva il diploma di scuola media superiore, il 10 per cento la laurea.

    Mercato del lavoro

    Osservando le offerte di lavoro si può ben comprendere perché tanti alunni abbiano scelto proprio le scuole d’avviamento professionale. L’anno scorso sul portale MojPosao si sono fatte avanti persone alla ricerca di un impiego soprattutto nel campo delle risorse umane; poi nell’amministrazione aziendale; nel marketing, nelle relazioni pubbliche e nei media; nel sistema bancario; nel commercio (vendite); nel campo delle finanze e ragioneria. Il minor numero di domande di lavoro c’è stato per i comparti riferiti a produzione e servizi artigianali; installazioni, manutenzione e riparazioni; edilizia, geodesia, geologia; agricoltura, silvicoltura, pesca; sanità e lavoro sociale; tutela e cura (bambini e anziani).
    Le professioni che invece sono le più ricercate sul mercato del lavoro, nella categoria più gettonata, ovvero produzione e servizi artigianali, sono operaio di produzione; muratore; fabbro; meccanico per auto; falegname; fornaio; carpentiere; imbianchino; idraulico; saldatore; tornitore. Le professioni per le quali è stato registrato il minor numero di adesioni sono carrozziere; montatore di impalcature; operatore di macchine edili; operaio metallurgico; tecnico della lavorazione del legno; riabilitatore; tubista; direttore del settore IT; operatore di escavatore; scalpellino.


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    Last modified on Giovedì, 03 Gennaio 2019 11:05