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    Domani apre la Fiera del libro

    Domani apre la Fiera del libro Željko Jerneić

    Domani a mezzogiorno in punto apre i battenti la 24.esima edizione della Fiera del libro, l’appuntamento per eccellenza del settore nella Regione Istriana. Per l’occasione abbiamo intervistato Magdalena Vodopija, che fin dagli inizi organizza l’evento che fa convogliare a Pola centinaia di editori, scrittori e migliaia di visitatori.

    "In tutte le storie, come nella vita, la longevità è qualcosa di sottinteso, ma non se ne parla. All’inizio vivevamo per il momento nel quale soltanto in parte avevamo proiezioni e strategie che ora sembrano essenziali quando date vita a un progetto. Quel periodo lo chiamo ‘L’età dell’innocenza’. Erano momenti difficili nei quali il libro si muoveva verso direzioni insolite. All’epoca i libri erano emigrati dalle biblioteche e come i giornali erano in strada, sembrava che in un batter d’occhio sarebbero entrati nella società del consumismo neoliberale. Ciò comunque non è successo. Crediamo che qui in Istria, alla Fiera del libro, con il nostro modo di fare, siamo riusciti a mantenere il libro come qualcosa che abbia valore”.
    Quali sono le caratteristiche di quest’edizione che durerà un giorno in più rispetto al passato?
    “La Fiera cambia e non cambia. È bello cambiare, ma non accorgersene, anche se quest’edizione sembra essersi imbarcata in acque filosofiche e teoriche. Anche quest’anno vengono a trovarci scrittori importanti, tra i quali alcuni conosciutissimi e importanti, come pure degli autori dei quali appena a fine evento si capisce la dimensione. Sia il premio Nobel Wole Soyinka, sia gli autori debuttanti, hanno le stesse luci della ribalta e lo stesso trattamento alla nostra Fiera. Stesso discorso per Peter Sloterdijk, uno dei maggiori filosofi di oggi e per i giovani scrittori dell’Istria. La più grande novità di quest’anno è l’allestimento curato da Vlatka Balinčić. È lei che ha trasformato la Casa delle Forze Armate in una grandissima biblioteca, una di quelle che non esistono più. Di quelle che abbiamo soltanto nella memoria”.

    (l'intervista completa a firma di Giuliano Libanore sull'edizione di domani della Voce)

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    Last modified on Mercoledì, 28 Novembre 2018 19:48