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    Se restiamo senza paga lo sciopero «s’inasprirà»

    Se restiamo senza paga lo sciopero «s’inasprirà» Dusko Marusic/PIXSELL

    POLA | Il presidente del Comitato di sciopero di Scoglio Olivi e leader del Sindacato adriatico, Boris Cerovac, ha annunciato ieri che i dipendenti del cantiere, in caso di mancata erogazione della paga di settembre nei prossimi due giorni, “inaspriranno” lo sciopero. Inoltre, lunedì prossimo intendono recarsi a Zagabria.
    “Non abbiamo più tempo. Se nei prossimi due giorni non sarà trovata una soluzione, lo sciopero entrerà in una fase più rigorosa. E a nessuno piaceranno le nostre azioni”, ha dichiarato il sindacalista Boris Cerovac, aggiungendo che da giovedì prossimo allo Scoglio Olivi non sarà concesso il permesso di lavorare nemmeno a un cooperatore.
    “Allo stato attuale delle cose, ritorneremo per le strade di Pola, mentre lunedì prossimo andremo fino a Zagabria per manifestare. In altri termini non saremo né calmi né docili”. Cerovac ha poi confermato che la nuova Direzione di Scoglio Olivi si è incontrata ieri con i consulenti per discutere del programma di ristrutturazione, che tra una decina di giorni dovrebbe essere consegnato al Ministero dell’Economia.

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    Last modified on Martedì, 06 Novembre 2018 16:03