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    All’UPT l’attività continua. Oggi si riunisce il direttivo

    By Rosanna Turcinovich Giuricin Settembre 10, 2018 55
    Sede dell'Università Popolare di Trieste Sede dell'Università Popolare di Trieste Željko Jerneić

    TRIESTE | La solida struttura triestina dell’Università Popolare di Trieste continua a sostenere l’attività in programma, nonostante la pesante atmosfera di dimissioni in attesa di conferma e di indicazioni della Regione Friuli Venezia Giulia.

    Ieri sera, nella sala di via Torrebianca si è svolta la presentazione del ciclo di conferenze sul Giappone. Questo pomeriggio, nella sede di P.zza Ponterosso, si riunirà il direttivo, con la partecipazione anche del nuovo eletto dal Comune di Trieste, Piero Colavitti. Probabilmente saranno sostituiti anche i rappresentanti dei soci – Grigolon e Drioli – che hanno rassegnato le dimissioni, il primo a luglio, la seconda nei giorni scorsi.

    Il calendario degli impegni

    Il calendario degli impegni comunque continua a mantenere il suo ritmo. Mercoledì 12 settembre, alle ore 18.30, si inaugura nella sala espositiva di via Torrebianca 22 la mostra annuale della “Scuola libera dell’Acquaforte Carlo e Mirella Sbisà”, diretta dal maestro Franco Vecchiet. Si tratta di una delle attività di maggior spicco dell’UPT a Trieste, per la longevità del suo impegno, per essere legato a due grandi nomi dell’arte triestina, Carlo Sbisà e la moglie, Mirella Sbisà Schott, che ne aveva continuato l’opera per decenni dopo la sua scomparsa.
    La mostra comprende opere incisorie realizzate con tecniche diverse sui torchi della Scuola nell’anno 2017/2018. Accanto alle acqueforti, acquatinte e puntesecche ottenute con i procedimenti classici della grafica d’arte, saranno esposte anche incisioni che si avvalgono di tecniche più moderne e attuali che utilizzano materiali e matrici diverse. Il torchio cinquecentesco gutemberghiano rimane pertanto il fulcro del lavoro della grafica d’arte in tutte le sue declinazioni. Si potranno infatti ammirare anche alcune xilografie prodotte nell’anno in corso come testimoni della tecnica più antica del mondo della stampa.
    Accanto ai lavori sulle pareti saranno esposti vari libri d’artista prodotti nella Scuola, ed infine anche alcuni esemplari di mail-art. La mostra rimarrà aperta fino al 29 settembre, da martedì al sabato dalle 17 alle 19.30.
    Ma già si lavora alacremente per un altro appuntamento della massima importanza: l’Ex Tempore di Grisignana, che accoglie artisti di tutto il territorio che si cimentano in una lunga giornata d’arte sul territorio. Una vera e propria festa che il pubblico attende con entusiasmo.

    Un grido d’allarme

    Accanto a manifestazioni dalle quali non si può prescindere, altre saranno ridimensionate o magari affidate ad altri enti. Già l’anno scorso avevamo lanciato un grido d’allarme, intervistando il M.ro Massimo Gon, sulle sorti del Premio Marizza che si svolge tradizionalmente in ottobre. Sarebbe una perdita per tutti, in particolare per i tanti giovani ai quali questo premio ha aperto le porte per anni, che venisse trascurato o addirittura cancellato. Rimaniamo in attesa degli sviluppi della situazione all’Ente morale triestino.

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    Last modified on Martedì, 11 Settembre 2018 12:14