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    Rimpatrio delle vittime: sabato messa a Castua

    Rimpatrio delle vittime: sabato messa a Castua Željko Jerneić

    CASTUA | Sabato 15 settembre alle ore 12.30 nella Chiesa parrocchiale di Sant’Elena sarà officiata una Santa messa in occasione del rimpatrio dei resti dei Caduti italiani uccisi sommariamente il 4 maggio 1945 dai partigiani jugoslavi e riesumati nel luglio di quest’anno.

    Il presidente della Società di Studi Fiumani, Giovanni Stelli, in accordo e in collaborazione con il Console generale d’Italia a Fiume, Paolo Palminteri e il parroco di Castua, don Franjo Jurčević, farà, infatti, celebrare una messa a conclusione della vicenda che si è risolta definitivamente tra il 5 e il 7 luglio 2018 con la riesumazione dei resti degli italiani di Fiume uccisi il 4 maggio 1945.
    L’iniziativa di ricerca per la riesumazione iniziò nel 1992 e fu promossa dall’allora presidente della Società di Studi Fiumani, Amleto Ballarini.

    L’importante ruolo di don Jurčević

    All’individuazione del luogo esatto di sepoltura, ossia il bosco della Loza, si pervenne grazie all’aiuto del parroco di Castua don Franjo Jurčević, il quale raccolse le informazioni fornitegli da Ballarini e indagò a sua volta. Da allora don Jurčević, in accordo con la Società di Studi Fiumani, ha celebrato ogni anno, nel giorno in cui era avvenuto l’eccidio, una messa nella Chiesa parrocchiale di Castua per perorare l’opera di riesumazione. Alla fine l’impegno del parroco e della Società di Studi Fiumani per dare alle vittime una cristiana sepoltuta è stato premiato.
    Dopo 21 anni la vicenda ha finalmente trovato una conclusione positiva in seguito alle ultime trattative sulle sepolture di guerra tra Italia e Croazia. Proprio grazie alla Federazione degli esuli istriani, fiumani e dalmati la questione aveva trovato nel 2012 uno spazio al tavolo di governo allora costituito. La messa del 15 settembre sarà celebrata per onorare le vittime italiane, tra cui il senatore di Fiume Riccardo Gigante. Per la Società di Studi Fiumani saranno presenti il presidente Giovanni Stelli, il presidente emerito Amleto Ballarini con la consorte prof.ssa Laura Chiarappa e il Segretario generale Marino Micich. Presenzieranno alla Messa, oltre agli organizzatori, le autorità italiane e croate di Onorcaduti, i dirigenti dell’Associazione degli esuli fiumani in Italia e della Comunità degli Italiani di Fiume.

    Gratitudine per i governi

    In questo contesto, il Segretario generale della Società di Studi Fiumani, Marino Micich, ha ringraziato ancora i governi italiano e croato, nonché le organizzazioni preposte di Onorcaduti, in primis il Commissario generale, generale CC di Divisione Veltri, il colonnello Masi e il Console generale d’Italia a Fiume Palminteri per la preziosa opera svolta, che ha permesso di giungere alla riesumazione dei resti delle vittime.

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    Last modified on Lunedì, 10 Settembre 2018 10:48