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    Wole Soyinka alla Fiera del libro

    By Daria Deghenghi Ottobre 10, 2018 114
    La Casa delle forze armate a Pola, che ospiterà la Fiera del libro La Casa delle forze armate a Pola, che ospiterà la Fiera del libro Dusko Marusic/PIXSELL

    POLA | A fine novembre alla Fiera del libro avremo lo scrittore nigeriano Wole Soyinka, Nobel per la letteratura nel 1986: eccellente esordio per una rassegna che coniuga letteratura, editoria, promozioni, incontri ed eventi culturali di tutto rispetto, quando non di prim’ordine. La fiera polese, arrivata così alla sua 24ª edizione, non è più (non lo è da un pezzo) una manifestazione di provincia. È vero, di anno in anno accusa qualche sintomo di malessere – occasionali stati di disagio che vanno e vengono – ma soltanto per tornare in vita e aspirare a nuovi traguardi. Molto dipende dall’argomento centrale che s’irradia e abbraccia tutti gli eventi delle “rubriche fisse” per finire a costituire il leitmotiv dell’edizione. Ebbene, quest’anno il tema centrale è uno dei massimi concetti della filosofia di tutti i luoghi e tutti i tempi: la libertà. Un tema che si estende a concetti correlati come quello del libero arbitrio, dell’autodeterminazione, dell’oppressione sociale, della libertà di parola, di pensiero, di stampa, di confessione e via elencando. Immancabile, tuttavia, l’impronta locale. Al concetto di libertà si vedrà di aggiungere quella particolare sfumatura di luogo dovuta alla scelta dei partner di quest’edizione: gli scrittori e gli editori macedoni. Nel quadro programma “La Macedonia legge” verrà discussa, infatti, la particolare condizione delle “piccole letterature nazionali” che ambiscono a superare gli angusti confini di un mercato editoriale limitato da ovvie contingenze storiche, geografiche, demografiche.

    Oltre al Nobel nigeriano, nella prima decade di dicembre troveremo in città, il filosofo-scrittore e opinionista tedesco di levatura mondiale Peter Sloterdijk, l’illustratore e designer croato che lavora a New York, Mirko Ilić, il drammaturgo Goran Stefanovski, il romanziere e poeta islandese Eiríkur Örn Norðdahl e altri due filosofi: il norvegese Lars Svendsen, chiamato a trattare i grandi argomenti della paura, del male e della libertà, nonché l’israeliano Ishay Landa, che si occuperà delle mille insidie della società di massa. Tra gli ospiti di quest’edizione, anche lo scrittore e saggista spagnolo Javier Cercas Mena, il fumettista italiano Vittorio Giardino, la scrittrice macedone Rumena Bužarovska, i croati Žarko Paić, Rajko Grlić, Ivana Dragičević, Danijel Žeželj, Sinan Gudžević, Borivoj Radaković, Julijana Adamović, Darko Berljak e via elencando. Questo per quanto attiene agli incontri letterari sia serali che pomeridiani, mentre in quanto alla fiera in termini di vendite, è confermata la presenza di 200 editori nazionali ed esteri, tra i quali non si farà certo attendere la nostra casa editrice EDIT. La 24ª edizione della Fiera del libro di Pola sarà dedicata a Predrag Lucić, amato pubblicista e scrittore spalatino, ospite di numerose edizioni precedenti della rassegna, prematuramente scomparso. L’evento è patrocinato dalla Città di Pola, dalla Regione istriana, dai Ministeri della Cultura di Croazia e Macedonia, dalla Pro loco, dalla Zagrebačka banka, dall’Arena Hospitality Group e dal Museo archeologico.

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    Last modified on Mercoledì, 10 Ottobre 2018 14:13