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    Tutti felici e contenti. Specialmente i bambini

    By Arletta Fonio Grubiša Aprile 15, 2019 29

    Restano gli echi indimenticabili di performance proposte alla perfezione, senza difetti di sorta, che hanno visto il totale coinvolgimento di migliaia di ragazzini, diventati parte integrante della fiaba. Bello il Monte Librić, confezionato nel 12.esimo anno consecutivo per tornare a piacere al suo giovanissimo pubblico, per farlo innamorare dei libri, con la sua dimensione visiva attraente e d’effetto, con le sue attività ludiche, didattico-formative, quei prodigiosi scaffali zeppi di colore magico delle storie. Storie raccontate dalla viva voce dei tanti autori, estrapolate dai loro volumi meravigliosi. Un “guaio” il Monte Librić, per tutte quelle migliaia di genitori e nonni che si sono visti tirare per la manica per tornare ancora alla Comunità degli italiani di Pola, regno dei racconti fatati e acquistare ancora un libro. L’incantesimo della rassegna della lettura per l’infanzia si è compiuto, con grande soddisfazione degli scrittori che hanno dovuto elargire autografi e degli editori, per l’incoraggiante ricavato dalle vendite.

    Mai visti tanti libri

    Che cosa ha avuto di speciale questo festival ? “Mai visti tanti libri per l’infanzia in un solo posto” È il commento che si è sentito ripetere passeggiando tra gli scaffali. La conferma che anche l’edizione 2019 si sia rivelata un successone, arriva dalla coordinatrice-responsabile Iris Mošnja: “La rassegna, tra bimbi e adulti, è stata attraversata sicuramente da oltre una decina di migliaia di visitatori. Nel caso dei titoli presentati, c’è stata una vendita quasi totale, con ressa dopo i Pic nic con gli autori, mentre la maggior parte degli acquisti si è concentrata attorno alle nuove pubblicazioni. Tutto è filato a dovere e la soddisfazione è ora enorme. Non c’è stato programma ad avere registrato scarsità di pubblico. L’interesse dimostrato dai partecipanti è andato oltre il previsto. Un unico neo che non dipende dall’organizzazione. Il magnifico estivo della Comunità degli Italiani, decorato da migliaia di ritratti simbolo dei giovani cittadini di Pola e organizzato come playground della manifestazione è rimasto inutilizzato. La pioggia non ha dato tregua. Pazienza.”Il grande punto di forza del Monte organizzato dall’Associazione “Sa(n)jam knjige”- Castropola, in collaborazione con la Comunità degli Italiani, si sa, è stata ancora una volta una peculiarità che lo contraddistingue: tanta, tanta lingua italiana. Il programma italiano doc “Più che una storia” su regia di Liana Diković si è dimostrato ancora una volta spettacolare e di rimarchevole qualità. Non vanno dimenticati di segnalare gli ultimi incontri del fine settimana. Il seminario “Emozioni scomode e tabù” della scrittrice italiana Manuela Salvi, dottoranda della Roehampton University di Londra, è stata una rivelazione altamente formativa. Seguitissimo per una cinquantina d’insegnanti, educatori, psicologi e bibliotecari delle istituzioni CNI d’Istria e di Fiume. Da qui l’invito ad attingere la letteratura e gli albi illustrati quali ottimi veicoli di discussione per gli argomenti delicati e tabù (la tristezza, la morte, la diversità. l’omosessualità....). Si apprende da Liana Diković che (grazie alla collaborazione con la consulente pedagogica Gianfranca Šuran), l’incontro è stato inserito nel calendario dei seminari di formazione dell’Agenzia per l’educazione e la formazione (AZOO), che ha conferito gli attestati di partecipazione. Centinaia sono stati gli spettatori per la messa in scena bilingue “Pale solo al mondo” del Teatro Naranča, che sabato sera ha fatto registrare il pienone nella Sala spettacoli, con un mare di reazioni positive di bimbi e genitori.

    I complimenti degli autori

    “Che dire? Contenti e soddisfatti sia noi – così Liana Diković - sia gli autori nostri ospiti, che hanno lodato l’organizzazione e soprattutto la bravura dei nostri bambini. Hanno fatto delle domande intelligenti e dimostrato molto coinvolgimento anche perché quest’anno, a differenza di quelli passati, siamo riusciti a far pervenire i libri nelle scuole per tempo, permettendo di preparare le domande pertinenti alle storie...oltre ad altre, molto sui generis, personali e simpatiche... Un altro contenuto nuovo è stata la partecipazione dei ragazzi che portano avanti il progetto della CI di Pola “Invito alla lettura”, coordinato da Alessandro Lakoseljac, che si sono cimentati nel ruolo di giornalisti e intervistato gli autori ospiti. Parlando di visite ai programmi di ‘Più che una storia’, abbiamo raggiunto dei livelli altissimi con più di 1300 presenze, il massimo finora...” Rivelazione: anche la vendita dei libri italiani, piazzati dalla libreria triestina “Nero su bianco” e dalla nostra Casa editrice Edit di Fiume, è andata benissimo. Sabato sera gli scaffali si erano svuotati... Addio, 12.edizione di Monte librić, arrivederci alla 13.esima.

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    Last modified on Lunedì, 15 Aprile 2019 10:30