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    A.A.A. Cercasi agenti di Polizia

    By Fredy Poropat Marzo 14, 2019 50
    A.A.A. Cercasi agenti di Polizia Dusko Marusic/Pixsell

    È tornata anche quest’anno la Giornata delle porte aperte della Polizia istriana. L’iniziativa, intitolata “Postani policajac (Diventa un poliziotto)”, per il secondo anno consecutivo a livello nazionale è finalizzata ad attirare nuove leve. Nel concreto il Ministero degli Interni ha indetto un concorso per la formazione istruttiva completa, per l’anno accademico 2019/2020, presso una delle Accademie di Polizia. L’intento è quello di formare 750 nuovi poliziotti. All’appuntamento, svoltosi ieri mattina al Centro sportivo “Mirna” (Pattinaggio) dedicato in primo luogo agli alunni delle scuole medie, hanno preso parte il direttore dell’Accademia di Polizia Dubravko Novak, la direttrice della Scuola di Polizia “Josip Jović” Renata Odeljan, nonché il vicequestore Božo Kirin. “Siamo alle prese con due problemi – così Kirin –. Il primo è rappresentato dal fatto che manca l’interesse per arruolarsi nella Polizia. Il secondo invece è quello che i poliziotti, considerate tutte le condizioni di lavoro, alloggio compreso, si trasferiscono altrove e lasciano il corpo. Con quest’iniziativa abbiamo intenzione di coinvolgere le giovani persone illustrando, in breve, i vari tipi delle nostre attività. Il nostro è un lavoro difficile, stressante, però allo stesso tempo onorabile, in quanto aiutiamo le persone. La nostra intenzione quindi è quella di attirare un numero quanto maggiore di persone interessate a svolgere questo lavoro”.

    “In Istria com’è noto manca l’interesse per entrare nelle Forze di Polizia – ha aggiunto Novak –. E dunque simili iniziative possono aiutare a risolvere questo problema. Lo dimostra l’esempio di Ragusa (Dubrovnik), un caso ‘analogo’ a quello istriano dove dopo una serie di simili iniziative si sono annunciato in molti per fare carriera in Polizia. Durante il corso i neo allievi ricevono pure uno stipendio di 700 kune mensili. Da rilevare infine che le forze dell’ordine necessitano di nuove leve anche in vista dell’entrata in vigore della Convenzione di Schengen”.
    “Il corso per poliziotti – ha fatto notare la Odeljan – inizierà il 9 settembre prossimo e durerà 12 mesi. Sarà composto da una parte teorica e una pratica che verrà effettuata nei vari Commissariati. Al concorso d’ammissione agli studi si fa particolare attenzione alle capacità motorie dei futuri allievi, per cui agli interessati viene consigliato di presentarsi in buona forma fisica. Ultimati gli studi i neo poliziotti hanno l’obbligo di svolgere un tirocinio di 6 mesi e poi devono sottostare all’esame di Stato prima di entrare a fare parte a pieno titolo del corpo. Fermo restando che devono rimanere nella Polizia per almeno cinque anni”.
    Alla conferenza stampa di ieri hanno fatto seguito le dimostrazioni pratiche (compresa l’esposizione dell’attrezzatura e delle armi usate dagli agenti) nella palestra del Pattinaggio, da parte dei vari settori che compongono la Questura istriana. Elevato l’interesse dei numerosi studenti accorsi, che in diverse occasioni non hanno mancato di applaudire i poliziotti e pure i cani antiesplosivi e antidroga Ayla e Duks, abilissimi a trovare in brevissimo tempo i campioni di sostanze esplosive e stupefacenti. Sono intervenuti pure gli agenti di Polizia scientifica, nonché le Unità d’intervento speciale, che hanno mostrato tutte le destrezze nello svolgimento del proprio lavoro.

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    Last modified on Giovedì, 14 Marzo 2019 12:51