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    Concessione delle spiagge Amo Pola ritorna alla carica

    La spiaggia di San Giovanni a Verudella La spiaggia di San Giovanni a Verudella Dusko Marusic/PIXSELL

    La protesta contro la concessione (privatizzazione) delle spiagge, degli stabilimenti balneari e dei porti nautici pubblici non si placa. Nemmeno a Capodanno. I vertici di “Volim Pulu” (Amo Pola) – la piattaforma rivendicativa che unisce architetti, urbanisti, paesaggisti e ambientalisti – hanno annunciato l’organizzazione di un dibattito pubblico sulla “manovra” delle concessioni promossa dall’amministrazione Miletić. Una manovra che l’iniziativa civica considera di fatto un’alienazione del demanio marittimo e un depauperamento delle risorse pubbliche a favore di interessi privati. Il dibattito pubblico – al quale sono invitati tutti i cittadini – si terrà il 4 gennaio alle ore 18 nella Galleria Cvajner di piazza Foro. Come ricordano gli ambientalisti, le spiagge a rischio privatizzazione sono ben sette: Saccorgiana, Valsaline, San Giovanni (Ambrela), Punta Verudella, Splendid, Valcane e Stoia. A rischio privatizzazione sarebbe secondo “Amo Pola” anche il porto nautico di Bonarina nel Canale di Veruda. Sette spiagge e un porto che i responsabili dell’iniziativa civica ritengono la Città voglia dare in concessione ad aziende e imprenditori privati per i prossimi 10 o addirittura 20 anni. Oltre a giudicare vergognosa e inaccettabile la riforma promossa dall’amministrazione municipale, gli ambientalisti, gli architetti e i paesaggisti accusano il sindaco e i singoli assessori di volere far passare il nuovo piano delle concessione demaniali in sordina, affinché il necessario affinché l’obbligatorio dibattito pubblico imposto dalla legge finisca in un nulla di fatto, senza osservazioni e contestazioni da parte dei cittadini, che comunque hanno la possibilità di esprimere il proprio parere lasciando un messaggio sul sito Internet della Città di Pola www.pula.hr. Tuttavia, i vertici di “Amo Pola” sostengono che soltanto il 67 per cento dei polesi abbia l’accesso a Internet e che le eventuali osservazioni critiche (online) all’iniziativa dell’amministrazione potrebbero essere facilmente manipolate. Per questo motivo, “Amo Pola” pretende dal sindaco l’organizzazione di una presentazione pubblica del nuovo piano delle concessioni, che darebbe a tutti i polesi l’opportunità di esprimersi in merito.


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    Last modified on Mercoledì, 02 Gennaio 2019 11:13