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    Allegria abbagliante in centrocittà

    Tanta luce artificiale per una felicità artificiale? Sia come sia, a Pola si è acceso l’Avvento. Illuminando d’immagine abbagliante l’abete metallico di Piazza Port’Aurea, più o meno 10 metri di struttura metallica, è festa proclamata. Con l’avvio ufficiale del programma dicembrino, è allegria abbagliante e colorata, soprattutto nella versione bicroma verde e giallo, colori simbolo di una Città afflitta dal sentore di crisi dettato dal crollo della cantieristica. Ma festa su commissione dev’essere per tirare su il morale e tentare di non rovinare la gioia invernale ai giovanissimi aventi diritto a un’infanzia serena. A inserire l’abete digitale nel circuito elettrico della felicità, più o meno (sur)reale, ci ha pensato il vicesindaco di Pola Robert Cvek, che di buon anticipo ha augurato buone feste a tutti i cittadini. Poi, per riscaldare gli animi a suon di decibel dagli altoparlanti, è stato ingaggiato il The Night Express, complesso che ha inaugurato il programma concertistico Rocktarata, foriero di ben 17 appuntamenti, grazie ai quali buona parte dell’area dei Giardini sarà proclamata zona pedonale. Generosa la Pulapromet con le corse bus cittadine gratuite dalle 17 alla mezzanotte. Nel frattempo, hanno aperto le proprie finestrelle le casette dell’Avvento espandendo i profumi della tradizione (e non tradizione) gastronomica. La fiaba è cominciata insediando sul trono la potenza delle tecnologie multimediali, delle lampade Led, che costringono alla metamorfosi anche il Natale, relegando nel cassetto gli usi e costumi legati al focolare della casa dei nonni. Anche la piazza alberata si è accesa di luci artefatte: la casa di Babbo Natale, le renne, e il magico bosco dei Puffi blu con il villaggio di funghi sgargianti. Un incanto, non c’è che dire. Tutto acquista anima e ci si lascia abbagliare come Hansel e Gretel dalla casetta di cioccolata. Strega la realtà che non distribuisce strenne.

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    Last modified on Lunedì, 03 Dicembre 2018 11:07