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    La salute comincia dalla prima colazione Il buon esempio dell’Elementare di Finida

    By Denis Visintin Gennaio 04, 2019 172

    PARENZO | Come abbiamo già avuto modo di riportare, nelle istituzioni prescolari e scolastiche parentine si stanno portando avanti iniziative tese alla promozione di un’alimentazione sana e di corrette abitudini alimentari, promosse dalla municipalità, in collaborazione con l’Istituto regionale per la salute pubblica. L’iniziativa è intitolata “Una sana colazione parentina” e, come dice la stessa definizione, intende mettere al centro dell’interesse un momento alimentare importante, ma spesso accantonato: la prima colazione. A conclusione del ciclo d’incontri educativi, tenutisi negli ambienti della Scuola elementare di Finida, abbiamo parlato con la dott.ssa Olga Dabović Rac, specialista epidemiologa, responsabile dei programmi preventivi regionali e coordinatrice del consultorio alimentare.

    Dott.ssa Dabović Rac, quali sono i contenuti essenziali e le finalità di questo progetto, in corso di realizzazione a Parenzo?

    “In Regione stiamo portando avanti numerosi programmi di prevenzione, con particolare attenzione al mondo degli asili e delle scuole. Specifico che negli asili lo stiamo facendo già da una trentina d’anni. Negli ultimi tempi sono state incluse anche le scuole elementari. Questi programmi sono ormai diventati esempi di buona prassi e vengono attuati grazie al sostegno delle autorità regionali e locali. quest’aspetto è importante, trattandosi di un lavoro di squadra. Da tempo collaboriamo pure con la Municipalità parentina. Il programma che stiamo presentando alla scuola di Finida è stato promosso in collaborazione con la Città, la direzione e il comitato scolastico, nonché il personale impiegato nella mensa scolastica. Abbiamo cominciato con gli alunni delle VII e VIII classi, insieme ai quali abbiamo creato un volantino informativo. Dalle risposte ai nostri quesiti è emerso che la prima colazione viene consumata molto di rado. Quest’abitudine alimentare è dovuta in primo luogo all’educazione familiare, per cui vorremmo agire in questa direzione, anche con l’aiuto della stampa. Bisogna tenere presente che un’alimentazione corretta ha inizio con la prima colazione.
    Dopo alcune lezioni educative, abbiamo voluto mostrare concretamente quali sono gli alimenti che si possono consumare per la prima colazione e li abbiamo indicati nel volantino: frutta, formaggi ed altri prodotti spalmabili caserecci - marmellate per esempio, rotoli di frutta e verdura di stagione, latte, latticini, pane, cereali (nel caso integrali), noci, semi di zucca o di girasole, olio d’oliva, frutti di bosco, miele... La nostra proposta odierna offre un mix di alimenti salati e dolci, basati su prodotti caserecci e quindi non lavorati, nè industriali. La scelta è vasta e il messaggio che vogliamo lanciare è quello di non sottovalutare l’importanza della prima colazione”.

    C’è anche un consultorio alimentare

    “Sì. Nel 2017 abbiamo introdotto il Consultorio alimentare. Inizialmente attivo a Pola, nella sede del nostro Istituto, poi, nel 2018, abbiamo inaugurato le sedi di Albona, Pisino, Rovigno, con l’intenzione di ampliare l’attività e la presenza sul territorio. È nostra intenzione rendere la nostra offerta, l’attività, i programmi, quanto più accessibili ai frequentanti le istituzioni prescolari e scolari, e ai loro genitori. Ovviamente siamo aperti anche agli adulti, lavoratori, pensionati... insomma, tutti possono rivolgersi a noi e chiedere un consulto o un consiglio. Le nostre iniziative hanno carattere promozionale e preventivo. Infatti, lo scopo è quello di di prevenire alcune malattie, anche croniche, In questo contesto, l’educazione, il collegamento in rete, la diffusione delle informazioni a mezzo stampa sono molto importanti, perché questo nostro messaggio deve giungere al pubblico. Invito perciò tutti coloro che hanno necessità a rivolgersi a noi, personalmente in sede o attraverso la pagina Facebook o consulenze in rete. Siamo felici quando possiamo aiutare qualcuno”.

    Il vostro quindi è un invito al consumo di prodotti sani, caserecci, evitando quelli lavorati o magari geneticamente modificati.

    “Da noi i prodotti geneticamente modificati sono vietati per legge. Noi tendiamo alla promozione di un’alimentazione di tipo mediterraneo e nel caso accentuiamo sempre l’uso delle colture, delle verdure e della frutta stagionali e coltivate nell’area in cui viviamo”.

    Ci troviamo di fronte a un’invitante tavola, preparata per l’occasione dalla cucina scolastica, e si notano cibi vari. Rientra nel vostro campo d’azione anche la promozione delle prime colazioni che fanno parte della tradizione istriana? Penso in questo caso ad alcuni cibi oramai quasi dimenticati, quali lo “zavaion”, lo “spazapan” o la “pagnada”, i cibi con cui sono cresciuti i nostri nonni e genitori, ma anche le generazioni oggi di media età?

    “Se ci penso, alcuni spalmabili tradizionali a noi ben noti sono stati un po’ snobbati. Pensiamo al pane con marmellata e burro, o a pane, marmellata e miele. In questi incontri scolastici abbiamo notato che i bambini di oggi non hanno l’abitudine di mangiarli. Ma penso anche al semolino, che si può pure consumare al mattino, come del resto la polenta, per esempio con il latte o con lo jogurt,. Dunque abbiamo diverse varianti che forse la modernizzazione e la globalizzazione ci hanno fatto trascurare. Mi piace, invece, sottolineare la tradizione alimentare mediterranea. Prendiamo ad esempio le nostre minestre, che sono corpose e nutrienti. Allora sì, posso dire che promuoviamo e tuteliamo anche la tradizione. Ritengo sia necessario fare questo passo. Guardi, un piatto di minestra sembra uscito dal paradiso. Penso alle minestre d’orzo o di “bobici”, o a quelle a base di verdura, ricche di vitamine. In fin dei conti, quando i bambini mangiano questo per merenda sono sazi fino al pranzo o al ritorno a casa dei genitori, perché questo piatto di minestra li tiene decisamente su. E allora dobbiamo dare la precedenza a questi piatti cucinati, rispetto a quelli asciutti o ai prodotti da forno, che non sono nemmeno molto sani. Quindi tutti questi prodotti, compresi quelli da lei citati, sono molto più sani”.
    Facciamo nostro il messaggio della dottoressa Dabović Rac, e invitiamo anche noi a non saltare la prima colazione e a prediligere un’alimentazione che risponda alle seguenti caratteristiche: sana, equilibrata, varia, che preveda l’introduzione di tutti i gruppi alimentari e nelle giuste proporzioni.

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    Last modified on Venerdì, 04 Gennaio 2019 12:40