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    Volontariato. Al servizio del bene comune

    UMAGO | “Quando una persona fa volontariato, non dona solo il proprio tempo libero, ma anche parte di sé stessa“: è con queste parole che, Giuliano Melon, il quale ha donato il sangue per 102 volte, ha ringraziato la municipalità, a nome dei volontari premiati dalla Città di Umago per il lavoro svolto nel 2018.

    La cerimonia si è tenuta nella sala del Consiglio cittadino, alla presenza del sindaco Vili Bassanese, dei vicesindaci Floriana Bassanese Radin, Mauro Jurman e Ivan Belušić. Una serata molto bella, che è stata accompagnata dall’applauditissima esibizione del gruppo vocale “Istravaganti” di Sergio Bernich.
    Il sindaco Vili Bassanese ha ricordato che la Città stima e sa riconoscere i valori del volontariato, che sono sinonimo dell’attaccamento alla Comunità.
    “La solidarietà, la coscienza, la volontà e lo spirito di sacrificio sono le basi della nostra società. Ogni tanto dobbiamo fermarci, osservare e capire i valori della vita, perché il rispetto deriva dal lavoro, dall’impegno e dal bene per la Comunità. Oggi, questa premiazione si potrebbe considerare una specie di Festival della bontà, con il quale lanciamo un invito alla solidarietà e un ringraziamento a coloro che durante l’anno hanno operato per il bene comune“.
    Durante la serata sono stati conferiti premi sia agli operatori volontari che ai donatori di sangue. I volontari dell’anno sono Anamarija Šiljeg, operatrice della Croce rossa del Buiese e il connazionale Ernesto Giraldi, grande attivista della Comunità degli Italiani “Fulvio Tomizza“ di Umago. Anamarija Šiljeg, classe 1995, ha partecipato a numerose gare di Pronto Soccorso con la Croce rossa, ottenendo ottimi risultati. Notevole, anche il suo impegno nell’ambito del programma sociale promosso dalla Città. Ernesto Giraldi è nato nel 1955, a Umago, e ha frequentato la scuola italiana che allora si trovava nell’attuale sede del Municipio. Ex pescatore, operatore ecologico e oggi grande attivista della CI “Fulvio Tomizza”, dove si distingue per il suo spirito di dedizione e il suo lavoro volontario.
    Per i risultati conseguiti nel lavoro e nelle competizioni è stata premiata, inoltre, la squadra seniores della Croce rossa. Due i premiati fra i donatori di sangue: Giuliano Melon con 102 donazioni e Josip Šimić con 75.
    E proprio a Melon è toccato l’onore di ringraziare a nome dei premiati: “Noi doniamo non solo il nostro tempo, ma parte di noi; e con questo voglio ringraziare, ma anche invitare le persone a donare il sangue, contribuendo in tal modo a salvare numerose vite“.
    La serata si è conclusa con l’esibizione del gruppo vocale “Istravaganti”, diretto dal maestro Sergio Bernich.
    Va ricordato che il Parlamento europeo ha già approvato a larga maggioranza l’espansione del “Corpo europeo di solidarietà”, una forma di servizio civile europeo ancora poco noto in quest’area, che permetterà di svolgere un anno di volontariato o di apprendistato in giro per l’Europa, grazie ai fondi messi a disposizione dall’Unione europea. Il progetto è iniziato un anno fa, ma è ancora in fase sperimentale: interesserà 100mila giovani nei prossimi due anni e sostituirà progressivamente il Servizio volontario europeo.
    Concretamente, il Parlamento ha approvato un budget operativo di 375,6 milioni di euro per il biennio 2018 - 2020, che serviranno a coprire le spese per il database online dei progetti disponibili, ma soprattutto per finanziare le borse di studio. I giovani che verranno selezionati per svolgere l’apprendistato avranno a disposizione un contratto di lavoro temporaneo, mentre per i progetti su base volontaria l’Ue coprirà le spese di viaggio, di vito e alloggio, nonché l’assicurazione medica e una piccola somma per le spese quotidiane.

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