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    I Cittanovesi e l’Istria industriale nel mirino dei fotografi

    By Franco Sodomaco Ottobre 09, 2018 84

    CITTANOVA | L’estivo della Comunità degli Italiani di Cittanova ha ospitato, purtroppo sotto la pioggia, la fase finale della 14ª edizione dell’Ex tempore di fotografia. Iniziata lo scorso giovedì, si è conclusa sabato con la cerimonia di premiazione. Per tre giorni quindi, 35 fotografi provenienti da 6 Paesi, armati di macchina fotografica hanno catturato momenti e situazioni sia del borgo cittanovese, ma anche di tutta l’Istria. Spostandosi per tutta la penisola, infatti, hanno effettuato sessioni fotografiche seguendo i due temi loro assegnati. Visto che l’Istria è un prezioso archivio di impianti industriali dismessi, il primo tema è stato dedicato al “Patrimonio industriale” di Albona e Arsia. Il secondo tema, invece, ha voluto mettere in primo piano “I Cittanovesi”, “sorprendendo” gli abitanti di questa bellissima cittadini nei loro luoghi di lavoro.

    Cultura, ma anche turismo

    L’evento di primissimo piano, realizzato grazie alla collaborazione della locale Comunità degli Italiani con l’Associazione Fotografi dell’Istria e con il patrocinio della municipalità, dell’Ente turistico, dell’Unione Italiana e dell’Università popolare di Trieste, è finalizzato alla valorizzazione della visione artistica della fotografia. Il progetto, ideato e impostato da Miranda Legović e Glauco Bevilacqua, si è presentato come una manifestazione culturale e allo stesso tempo turistica, che attira ogni anno nelle calli cittanovesi tantissimi turisti, visitatori e amanti dell’arte.

    Un mondo bello e complesso

    Alla cerimonia di premiazione hanno preso parte la vicepresidente della Regione istriana, Giuseppina Rajko, l’assessore alla cultura della regione Istriana, Vladimir Torbica, il presidente dell’Unione degli Italiani, Maurizio Tremul, il sindaco della città di Cittanova, Anteo Milos e la direttrice dell’Ente turistico di Cittanova, Vesna Ferenac. Tremul, Milos e la Rajko hanno elogiato in modo particolare il lavoro svolto, segno di una grande creatività della locale Comunità, la quale ha saputo portare a Cittanova esperti di fotografia, molti dei quali stranieri, che hanno saputo cogliere l’essenza di un mondo così bello, ma anche complesso com’è quello istriano. La cerimonia di consegna dei premi è stata preceduta dalla mostra dei partecipanti dell’Ex Tempore nel Parco “Giovanni Rusgnach”.

    Giuria al femminile

    La giuria, per la prima volta in 14 anni, era composta da sole donne, ovvero da Manuella de Leonardis, Nina Šperanda e Katarina Sadovski. Nel desiderio che il responso e il giudizio di ciascuna di esse avesse lo stesso peso, hanno deciso di non eleggere una presidente.

    «I Cittanovesi»

    Nella prima categoria “I Cittanovesi” il primo premio è stato assegnato a Roberto Francomano di Monfalcone. A consegnarlo è stato il sindaco di Cittanova Anteo Milos. Il secondo premio, consegnato dall’assessore alla cultura della Regione istriana Vladimir Torbica, è andato a Edin Džeko di Sarajevo, mentre il terzo premio è finito in Italia, nelle mani di Stefano Muzzarelli di Modena. Oltre ai premi, ai vincitori sono state regalate delle sculture dell’artista pinguentino Leon Vidović.

    «Patrimonio industriale»

    Il primo premio nella categoria “Patrimonio industriale”, conferito dalla vicepresidente della Regione istriana, Giuseppina Rajko, è stato assegnato a Slavica Isovska di Momiano per l’intera collezione fotografica. Il presidente dell’Unione Italiana, Maurizio Tremul, ha conferito invece il secondo premio, che è andato a Marijan Blažina di Fiume. Il terzo premio, consegnato dalla direttrice dell’Ente turistico di Cittanova, Vesna Ferenac, è stato appannaggio di Valentino Munda di Torre. Ai vincitori è stata regalata anche una bellissima scultura dell’artista cittanovese Miki Bunt.

    Premio «Vox populi»

    Il premio Vox Populi è andato quest’anno al giovane artista Valentino Munda, mentre un riconoscimento speciale è andato anche ad Alan Escalante di Los Angeles, il quale, oltre a essere stato il partecipante più giovane, ha attraversato l’oceano per partecipare all’edizione di quest’anno. La giuria ha assegnato anche un riconoscimento speciale al fotografo buiese Slađan Dragojević per l’impegno, la creatività e la fedeltà.

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