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    Da Pineta alla funivia... tanti i progetti in cantiere

    By Tanja Škopac Settembre 11, 2018 31
    Un progetto per il bosco della Cittavecchia di Albona Un progetto per il bosco della Cittavecchia di Albona Tanja Škopac

    ALBONA | L’elaborazione di un progetto di risanamento della Pineta albonese, bosco che copre i pendii del colle sul quale è situata la Cittavecchia di Albona, è stata una delle attività realizzate dalla Città di Albona nella prima metà del 2018. È quanto si legge nel resoconto sull’operato del sindaco Valter Glavičić per i primi sei mesi del 2018, che sarà presentato domani, 12 settembre, ai consiglieri cittadini di Albona.

    Gli interventi previsti nella Pineta, alla quale è dedicato pure un brano misicale nato in seno alla Comunità degli Italiani di Albona, si svolgeranno in tre fasi, per un investimento complessivo di circa 4,4 milioni di kune. Sono stati pianificati nello stesso periodo in cui la Città ha continuato a lavorare al progetto di ricostruzione dell’infrastruttura nel centro storico di Albona, la cui prima fase, portata a termine alla fine del 2017, ha visto il rinnovo della pavimentazione di via Aldo Negri, che collega Piedalbona e la Cittavecchia.

    Tra utopia e realtà

    Le prossime fasi dei tanto attesi lavori dovrebbero svolgersi nella piazza principale e nel cuore del centro storico. Alcune delle attività degli uffici cittadini erano legate al progetto di costruzione di una funivia tra Albona e Porto Albona (Rabac), un’iniziativa di vecchia data percepita da alcuni albonesi come un’utopia. Tuttavia, la Città intende realizzarla per una serie di motivi, tra cui quelli principali sarebbero l’arricchimento dell’offerta turistica e l’introduzione di un nuovo mezzo di trasporto tra le due località tramite il quale si potrebbero risolvere alcuni dei problemi “estivi”, particolarmente accentuati nel corso della stagione turistica. L’obiettivo è, infatti, quello di ridurre il traffico stradale e risolvere la questione della mancanza di parcheggi ad Albona e Rabac. Inoltre, nei mesi scorsi la Città ha provveduto a tutto il necessario per poter avviare alla fine della stagione turistica la ricostruzione dell’ingresso nella località di Porto Albona, ovvero la costruzione di una rotatoria al posto dell’attuale incrocio a raso.

    Stare Kature, cambio di... rotta

    Dovrebbe essere nella fase finale, inoltre, l’elaborazione del nuovo progetto di massima per la realizzazione della futura Casa di riposo per anziani, resosi necessario in seguito alla decisione della Città di costruire le strutture pianificate su un terreno cittadino, entro un’area di 6.500 metri quadrati a Stare Kature, una superficie di circa duemila metri quadrati inferiore rispetto a quanto pianificato inizialmente. Secondo il piano originale della Città, la Casa di riposo avrebbe dovuto occupare un’area di 8.541 metri quadrati, della quale facevano parte, però, anche i terreni della famiglia di Đani Milevoj, i cui membri non erano soddisfatti del prezzo offerto dalla Città e avevano avviato una causa legale contro l’amministrazione cittadina per “usurpazione dei loro terreni” nella stessa zona di Stare Kature durante la realizzazione di alcuni progetti infrastrutturali. Il tutto aveva portato a un rallentamento nella realizzazione del progetto e, nei mesi primaverili, alla decisione definitiva della Città di rinunciare ai duemila metri quadrati dei Milevoj.

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    Last modified on Martedì, 11 Settembre 2018 13:45