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    Bela nedeja: «belica» promossa a pieni voti

    By Patrizia Chiepolo Mihočić Ottobre 09, 2018 49
    Bela nedeja: «belica» promossa a pieni voti Goran Žiković

    Dopo la giornata di sabato caratterizzata da acquazzoni e nubifragi che hanno fatto saltare parte del programma della Bela nedeja – la sagra del vino novello di Castua –, nel corso di domenica e lunedì Giove pluvio è stato più clemente. Anche se la parte centrale dell’evento, del quale quest’anno è sponsor mediatico anche la nostra testata, non ha visto una presenza massiccia di persone, il cosiddetto “lunedì bianco” (Beli pundejak) ha registrato il pienone di ospiti giunti da varie parti per degustare la “belica”, il vino autoctono locale che quest’anno è più dolce che mai. Infatti, come detto dai vari produttori di vino, è stata un’ottima annata grazie al fatto che ci sono state tantissime giornate di sole alternate però dalla pioggia, il che ha assicurato un giusto connubio per la maturazione dell’uva.

    Dopo le prime gocce di pioggia che hanno segnato la mattinata di domenica, il pomeriggio è stato il periodo ideale per fare una bella passeggiata nel borgo antico di Castua. Infatti, nelle ore pomeridiane, la cittadina pullulava di gente e nei vari punti di ristorazione era quasi impossibile trovare un posto libero. Ricca l’offerta gastronomica adatta a tutti i gusti: dalla tipica porchetta allo spiedo, al “goulash” (spezzatino) di selvaggina offerto dai cacciatori locali, ai piatti moderni e rivisti come ad esempio l’hamburger fatto con il “rump steak”. Il prezzo dei vari pasti si aggirava dalle 25 alle 50 kune, mentre per la porchetta o l’agnello si dovevano sborsare dalle 150 alle 200 kune al chilogrammo.

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    Cin cin con la «Kastavka»

    Tra le novità di quest’anno spicca il liquore “Kastavka” fatto con la “belica” e il whisky, che veniva offerto dall’associazione “Primorski pjat”. Il liquore è stato creato a Montona dall’azienda agricola a conduzione familiare (OPG) Koraca.
    Quest’anno il programma artistico culturale è stato particolarmente ricco ed è stato organizzato in modo differente rispetto agli anni precedenti. Il centro, per quanto riguarda i concerti e le esibizioni musicali, si trovava in zona Crekvina, mentre i ristoratori sono stati sistemati in piazza Lokvina. Numerosi i musicisti di strada che si esibivano in vari punti della città, accompagnati da giocolieri, performer e trampolieri.
    L’associazione dei produttori di vino, “Belica”, ha organizzato anche questa volta la mostra dei vini nel Castello, nel quale sono stati esposti vari torchi che nell’antichità venivano usati per pigiare l’uva nel periodo della vendemmia.

    Come tradizione vuole non è mancata la fiera dei prodotti di largo consumo. Oltre ai prodotti tipici e di manifattura, i visitatori hanno avuto modo di acquistare insaccati, formaggi, miele e confetture, ma anche indumenti vari. Per la gioia dei più piccoli c’era anche il luna park.

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    Premi per i più bei giardini e balconi

    La sagra del vino novello è uno dei tanti eventi organizzati dalla Città e dall’Ente per il turismo locale, grazie ai quali si cerca tra l’altro di prolungare la stagione turistica. “Per fare in modo che la città sia più bella e più ordinata, tantissimi cittadini si impegnano a mantenere belli i propri giardini, balconi e finestre – ha dichiarato Dolores Kukurin, direttrice dell’Ente –. Per ringraziarli del loro lavoro nel corso di tutto l’anno, in particolar modo per quelli che vivono nel borgo antico, l’Ente per il turismo organizza tradizionalmente un concorso nell’ambito dell’azione ‘Amo la Croazia, amo Castua’”. I vincitori di quest’anno nelle varie categorie sono Klara Srdoč e Tonka Ćiković Jugo (miglior giardino) e ​Mi​rjana Mendrila e Jasna Tijan (miglior giardino nella categoria affittacamere privati). Riconoscimenti particolari sono andati anche a Marko Berić (balcone più bello) e a Ivan Markanović (giardino più originale nel borgo antico). “Grazie anche all’impegno dei nostri cittadini abbiamo registrato quest’anno degli ottimi risultati turistici. Nei primi nove mesi abbiamo registrato un aumento del 23 p.c. per quanto riguarda i pernottamenti e del 20 p.c. degli arrivi”, ha concluso Dolores Kukurin.
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