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    Mobbing a scuola? La CAN non è un magistrato

    La seduta del Consiglio della CAN di Isola La seduta del Consiglio della CAN di Isola

    ISOLA| Su richiesta di quattro consiglieri, il Consiglio della CAN di Isola si è riunito mercoledì sera in seduta straordinaria, dedicandola esclusivamente ai problemi della Scuola elementare italiana “Dante Alighieri”. Presenti la preside, Simona Angelini e la presidente del Consiglio d’istituto, Evelin Kolarec Radovac, si è proceduto a uno scambio di informazioni per rendere più chiaro il quadro della delicata vertenza. La presidente del Consiglio scolastico ha riassunto la lunga relazione che ha già inviato alla CAN e al Comune, i due cofondatori della scuola. Ha riportato le accuse di mobbing e abuso d’ufficio mosse alla direttrice con una lettera anonima e poi con una missiva firmata. Finora i fatti descritti sono stati affrontati soltanto dall’Ispettorato del lavoro, mentre si attendono gli interventi della Commissione anti-corruzione e dell’Ispettorato all’istruzione. Circa i rapporti interni all’istituto, la direttrice è stata accusata di avere sospeso il dialogo con il Consiglio, di avergli negato sostegno legale e di aver creato condizioni poco favorevoli al processo pedagogico. La preside Simona Angelini ha respinto ogni addebito, assicurando che il lavoro a scuola procede regolarmente, che i suoi contatti con i dipendenti e i genitori sono corretti. Ha inoltre invitato il Consiglio d’istituto, se convinto delle accuse che formula, ad avviare le procedure per sollevarla dall’incarico.
    Il presidente della CAN comunale, Marko Gregorič, di fronte alle reiterate richieste d’intervento diretto dei cofondatori, ha ripetuto che si sta seguendo una prassi consolidata da anni: un’ingerenza nell’attività della scuola sarebbe lesiva della sua autonomia e porterebbe la politica tra i banchi di scuola, il che è assolutamente inappropriato. La CAN non può sostituirsi alla magistratura e ha nel Consiglio d’istituto due suoi rappresentanti, incaricati di agire autonomamente per il bene della scuola, senza alcun mandato imperativo. Gregorič ha rimarcato che una posizione identica è sostenuta dal Comune. Ha poi avuto parole di critica per i mezzi d’informazione che hanno presentato in maniera distorta la vertenza, giungendo ad affermare che la sicurezza dei bambini a scuola sarebbe in pericolo, il che non corrisponde assolutamente al vero. Ulteriori prese di posizione saranno possibili dopo che gli organi inquirenti avranno presentato i loro rapporti.
    Nel corso della stessa seduta la CAN di Isola ha provveduto a nominare Egidio Krajcar al Consiglio d’istituto in sostituzione di Agnese Babič, nominata vicesindaco e quindi in conflitto d’interesse con l’incarico.

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    Last modified on Venerdì, 08 Febbraio 2019 11:28