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    Maltempo, per i pompieri oltre cinquanta interventi

    È stata scandita da numerosi inconvenienti l’ondata di maltempo che ha investito lunedì sera la fascia costiera. Allertati in tempo dall’allarme rosso diffuso dall’Agenzia per l’ambiente, un’ottantina di Vigili del fuoco professionisti e volontari hanno atteso le chiamate di soccorso, che non si sono fatte attendere. Nel giro di poche ore sono state 55. Hanno riguardato soprattutto alberi precipitati sulle strade, sui cavi dell’alta tensione oppure di altre piante pericolanti. Le squadre di pronto intervento, coordinate dalla Protezione civile e supportate dalle aziende municipalizzate, hanno rimosso gli ostacoli alla viabilità e messo in sicurezza altre strutture che potevano essere divelte dalla forza del vento, come ad esempio cartelloni pubblicitari e segnali stradali. Il Porto di Capodistria è rimasto parzialmente chiuso sino alla mezzanotte. Ogni attracco o partenza dei carghi veniva valutato dagli esperti nell’ottica degli eventuali rischi causati dalle raffiche di scirocco. Il forte vento ha condizionato il fenomeno dell’acqua alta. Sommato all’eccezionale alta marea astronomica, ha portato all’allagamento delle rive più esposte. A Pirano sono state colpite l’arteria che porta alla Punta, piazza Tartini e le vie limitrofe. I danni sono stati minimi anche grazie alle precauzioni prese dai titolari degli stabili. Altrettanto è accaduto a Isola, dove il Comune ha lanciato l’allarme inondazioni nel centro storico già nel primo pomeriggio di lunedì, ma il mare ha coperto soltanto le strade vicine al mandracchio. Non si sono avuti, questa volta, problemi ai corsi d’acqua interni. I tecnici hanno verificato nella notte il corso del Risano, dove l’acqua stava salendo, constatando, però, che non metteva in pericolo le case vicine. 

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    Last modified on Mercoledì, 31 Ottobre 2018 11:49