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    La medicina d’urgenza unisce l’area istriana

    Il nuovo ingresso all’Ospedale di Isola Il nuovo ingresso all’Ospedale di Isola Gianni Katonar

    ISOLA | L’Ospedale generale di Isola diventerà il principale Centro per la medicina d’urgenza dell’area istriana. In tale senso ha ottenuto quasi 370mila euro dal programma Interreg Slovenia-Croazia 2014-2020 nell’ambito del progetto denominato “Emergency EuroRegion”, a cui partecipano quali partner pure l’Ente per la medicina d’urgenza della Regione istriana, l’Ospedale di Pola e il reparto di Pronto soccorso della Casa di sanità di Isola. Il nosocomio isolano figura quale portatore progettuale di un’iniziativa che mira a migliorare la medicina d’urgenza in tutta l’area transfrontaliera, implicando pure la collaborazione tra i vari enti sanitari coinvolti. L’importo totale che sarà suddiviso tra i vari soggetti è di quasi 940.000 euro, di cui l’85 per cento stanziati dal Fondo europeo per lo sviluppo regionale, mentre la differenza sarà garantita dai singoli enti. “Non si tratta di rivedere il nostro comparto di medicina d’urgenza, praticamente nuovo: piuttosto i mezzi saranno impiegati per armonizzare i sistemi di collaborazione transfrontaliera, nonché i livelli e gli standard di assistenza ai pazienti”, spiega Peter Golob, responsabile del Centro d’urgenza dell’Ospedale di Isola. “Cercheremo quindi di diminuire le differenze presenti allo stato attuale, attivando degli standard e degli approcci universali”, specifica, chiarendo che ciò andrà a migliorare la preparazione del personale all’arrivo dei pazienti da altri enti. L’unico intervento alla locale infrastruttura, ma quanto mai importante, prevede la costruzione di un moderno eliporto.

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    Last modified on Martedì, 11 Settembre 2018 14:41